disabili2
disabili2
La città

CABA in protesta: 9 associati rinunciano al diritto di voto

Valente: "Continueremo a cercare una sede per il comitato"

Alle tante promesse non mantenute, gli associati del CABA rispondono ora con i fatti.

Nove cittadini rimettono nelle mani del sindaco, Alesio Valente, le proprie tessere elettorali: esasperati, rinunciano al diritto di voto nel tentativo di dare un seguito alle loro richieste.
Da tre anni il Comitato per l'Abolizione delle Barriere Architettoniche chiede di avere una sede propria, e tante volte si è illuso di averne trovata una, ma ad oggi ancora nulla. "In varie occasioni, ci ha comunicato la possibilità di utilizzare dei locali comunali, perché non siamo in grado di sostenere le spese per l'affitto", scrive al sindaco Urbano Lazzari, presidente del CABA Gravina. Da parte dell'associazione, regolarmente iscritta nell'elenco comunale, non sono mancate le proposte, nessuna però ha avuto esito positivo.
Alcun riscontro è giunto neppure dopo la concessione, da parte del consiglio d'istituto del circolo didattico "Savio-Fiore", ad utilizzare i locali del plesso "Tommaso Fiore" prima adibiti ad alloggio del custode.

Avere una sede operativa significherebbe dotare la comunità cittadina di un ufficio informa-handicap, oltre che un luogo dove riunirsi regolarmente per affrontare le varie problematiche del mondo della disabilità. Difficile "da nomadi" essere di supporto a tutti coloro "che hanno bisogno di consulenza, offerta gratuitamente dall'associazione, indispensabile per chi deve districarsi tra le leggi che tutelano i disabili".

"Non crediamo più nella politica che dice di operare per la comunità, ma lascia soli i soggetti più deboli e appartenenti ad una categoria protetta, da chi, non si sa", si legge ancora nella nota. Il sindaco Valente, contattato telefonicamente, si è detto amareggiato dall'accaduto. "Capisco il malessere ma considero questo gesto eccessivo", spiega, "la mia volontà è sempre stata quella di aiutare il CABA, chiedo solo di avere pazienza. Affidare locali comunali in comodato d'uso non è cosa semplice. Tantissime sono le associazioni che quotidianamente bussano alle nostre porte". E conclude: "La ricerca di una sede per il comitato è stata una questione già seguita dai vecchi assessori. Insieme alla nuova giunta, continueremo a cercare una soluzione".
  • Caba Gravina
Altri contenuti a tema
Palestra in via Dante, si cerca soluzione per i bagni dei disabili Palestra in via Dante, si cerca soluzione per i bagni dei disabili Incontro a Palazzo di Città tra amministrazione e Ca.ba
Associazioni: il Caba cerca ancora casa Associazioni: il Caba cerca ancora casa L’associazione “beffata”, da due mesi senza dimora, aspetta notizie da Comune e Diocesi
Un ascensore per essere liberi di muoversi Un ascensore per essere liberi di muoversi Il CABA si rivolge alle autorità
Ufficio Anagrafe, via libera alla rampa per disabili? Ufficio Anagrafe, via libera alla rampa per disabili? Palazzo di Città stanziati ulteriori fondi
La sala consiliare accessibile  a tutti La sala consiliare accessibile a tutti Il Caba torna a scrivere a primo cittadino. Valente: appoggio incondizionato
Barriere Architettoniche: il CABA torna all'attacco Barriere Architettoniche: il CABA torna all'attacco "Non vogliamo più sentir parlare di tempi lunghi per l'abbattimento"
Il Caba torna a scrivere a Valente Il Caba torna a scrivere a Valente Una sede per l’associazione e l’utilizzo del pulmino “Mobility Life” le richieste.
Disabilità: un convegno per riaffermare i diritti dei disabili Disabilità: un convegno per riaffermare i diritti dei disabili Ancora tante le barriere fisiche e mentali da abbattere.
© 2001-2020 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.