
La città
TARI, arriva l’incontro tra Comune e Sindacati
Dopo lo scambio di battute tra Vicino e CGIL e CISL arriva la convocazione a Palazzo di Città
Gravina - giovedì 23 luglio 2026
10.33
Dopo un duro botta e risposta tra l'assessore Leo Vicino e le sigle sindacali di CGIL e CISL, arriva un segno distensivo da Palazzo di Città.
Riavvolgendo il nastro, alcuni giorni fa Peppino Deleonardis della CGIL e Nunzia Laterza della CISL avevano sollecitato un incontro all'amministrazione comunale per parlare della Tari. I sindacati lamentavano un aumento di circa il 30% della tassa sui rifiuti, e quindi per questo avevano chiesto un incontro per verificare la possibilità di concedere un ristoro oppure per effettuare delle modifiche alle scelte operate dall'amministrazione comunale.
A questa comunicazione aveva risposto l'assessore Vicino, affermando senza mezzi termini che non c'è stato nessun aumento della TARI per l'anno 2026.
"Dichiarazioni di questo genere, prive di ogni fondamento, generano confusione e alimentano la distanza tra il cittadino e le istituzioni" - diceva l'assessore con delega ai tributi, che poi affondava il colpo: "Non è consentito a nessuno, men che meno a chi a parole si definisce difensore dei più deboli, sparare falsità e menzogne degne dei più beceri fomentatori".
Dichiarazioni dell'assessore che venivano mal digerite dalle due sigle sindacali, che in un successivo comunicato stampa parlavano di "antisindacalità e arroganza" da parte del membro dell'esecutivo, accusato di aver dileggiato i sindacati "con sterili attacchi ed epiteti" e ribadendo la volontà di un confronto con la pubblica amministrazione.
Una vicenda che adesso dovrebbe ricomporsi, alla luce della comunicazione da parte dell'assessore al bilancio che ha dichiarato la disponibilità ad incontrare i rappresentanti di CGIL e CISL nella mattinata di domani 24 luglio, in maniera da poter approfondire e confrontarsi sulle misure adottate in materia di TARI.
Riavvolgendo il nastro, alcuni giorni fa Peppino Deleonardis della CGIL e Nunzia Laterza della CISL avevano sollecitato un incontro all'amministrazione comunale per parlare della Tari. I sindacati lamentavano un aumento di circa il 30% della tassa sui rifiuti, e quindi per questo avevano chiesto un incontro per verificare la possibilità di concedere un ristoro oppure per effettuare delle modifiche alle scelte operate dall'amministrazione comunale.
A questa comunicazione aveva risposto l'assessore Vicino, affermando senza mezzi termini che non c'è stato nessun aumento della TARI per l'anno 2026.
"Dichiarazioni di questo genere, prive di ogni fondamento, generano confusione e alimentano la distanza tra il cittadino e le istituzioni" - diceva l'assessore con delega ai tributi, che poi affondava il colpo: "Non è consentito a nessuno, men che meno a chi a parole si definisce difensore dei più deboli, sparare falsità e menzogne degne dei più beceri fomentatori".
Dichiarazioni dell'assessore che venivano mal digerite dalle due sigle sindacali, che in un successivo comunicato stampa parlavano di "antisindacalità e arroganza" da parte del membro dell'esecutivo, accusato di aver dileggiato i sindacati "con sterili attacchi ed epiteti" e ribadendo la volontà di un confronto con la pubblica amministrazione.
Una vicenda che adesso dovrebbe ricomporsi, alla luce della comunicazione da parte dell'assessore al bilancio che ha dichiarato la disponibilità ad incontrare i rappresentanti di CGIL e CISL nella mattinata di domani 24 luglio, in maniera da poter approfondire e confrontarsi sulle misure adottate in materia di TARI.
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