Ente parco
Ente parco
Territorio

Masseria Martoro, la giunta dà mandato ai legali per lo sgombero

Pure risarcimento danni per indebita occupazione. Lovero e Simone: “Avevamo ragione”

Elezioni Regionali 2020
"A distanza di un anno il Comune ci ha dato ragione". Questo il commento dei consiglieri di "Primavera popolare" Ignazio Lovero e Ezio Simone sulla questione della Masseria Martoro.

La giunta Valente, infatti, nei giorni scorsi ha dato mandato all'ufficio legale di attivarsi per mettere in atto tutte le azioni necessari "allo sgombero di persone e cose dall'immobile denominato "Masseria Martoro" e "al risarcimento del danno riveniente dall'indebita occupazione, a far data dalla scadenza del contratto di locazione".

Una questione che viene da lontano. Dal 1952, quando dopo la soppressione delle Congregazioni di Carità veniva costituito l'Ente Comunale di Assistenza (ECA) di Gravina, nato per assistere gli individui e le famiglie in condizioni di particolare necessità. L'ente comunale assorbiva al patrimonio del Comune, tra le altre cose, anche la masseria Martoro e i suoi 310 ettari di terreno. Nello stesso anno l'Eca concedeva la Masseria e i terreni in fitto per 25 anni all'Opera Nazionale dei Combattenti, che la girava in subaffitto alla cooperativa agraria di reduci e combattenti "Giuseppe Garibaldi".

Scaduto il contratto, però, la cooperativa ha continuato a usufruire del bene comunale. "Senza titolo", dicono i consiglieri. Un'anomalia che i due consiglieri, insieme al consigliere comunale, anch'egli di minoranza, Angelo Lapolla, segnalarono alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica per l'evidente danno alle casse comunali, visto "l'immobilismo e la indifferenza" che avevano perpetrato per più di 40 anni le varie amministrazioni comunali che si sono susseguite.

Per questo adesso i due consiglieri comunali Lovero e Simone convinti di averci visto giusto, salutano con soddisfazione la decisione della giunta Valente, volendosi togliere più di un sassolino dalla scarpa.

"Chi, nei mesi scorsi, ha provato a ridurre il frastuono delle nostre azioni adesso dovrà riconoscerne la validità e la ragionevolezza. La legalità e la tutela dei beni di proprietà comunale sono e saranno sempre alla base del nostro agire." - commentano in conclusione i due consiglieri comunali di opposizione.
  • Politica
  • Ignazio Lovero
  • Ezio Simone
Altri contenuti a tema
L'on. Nunzio Angiola passa ad Azione L'on. Nunzio Angiola passa ad Azione L’ex-pentastellato (ora gruppo misto) comunica la propria adesione al partito di Calenda
Lovero: bocciato il progetto del nuovo cimitero Lovero: bocciato il progetto del nuovo cimitero Adesso bisogna restituire i soldi ai cittadini. “Sul cimitero si discuta in consiglio comunale”
2 Via De Gasperi, la strada asfaltata dopo lavori Enel Via De Gasperi, la strada asfaltata dopo lavori Enel Lovero: "Intervento previsto dal regolamento comunale"
2 Zona Pip, da aree in concessione ad aree di proprietà Zona Pip, da aree in concessione ad aree di proprietà Proposta della minoranza al piano “Gravina Accelera”. Soddisfatto Lovero
1 Precaria segnaletica stradale in zona Pip Precaria segnaletica stradale in zona Pip La denuncia della VI commissione consiliare. Simone: "a rischio la sicurezza dei cittadini"
1 Polemica per l'annullamento del consiglio comunale Polemica per l'annullamento del consiglio comunale Il consigliere Simone: "Convocazione via mail non valida"
Strisce blu gratis ma parchimetri in funzione Strisce blu gratis ma parchimetri in funzione Le segnalazioni dei cittadini all'opposizione
Dare sostegno al settore del cibo e della ristorazione Dare sostegno al settore del cibo e della ristorazione Il consigliere Lovero (Primavera Popolare) condivide le proposte della categoria
© 2001-2020 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.