fimmg
fimmg
Ospedale e Sanità

La Regione sottoscrive il nuovo Accordo Integrativo Regionale

Rientra lo stato di agitazione dei medici, presto un nuovo modello di assistenza territoriale anche a Gravina

Un modello di assistenza primaria territoriale che faceva riferimento ad un Accordo Integrativo Regionale sottoscritto nel lontano 2007 e che, nonostante gli anni trascorsi, rischiava di cadere nel vuoto. Quello sottoscritto il 12 maggio a Bari, tra i rappresentanti dei medici e la Regione Puglia potrebbe esprimersi come un modello di riferimento anche a livello nazionale.

I medici premevano per sottoscrivere un accordo, senza il quale, non si sarebbe potuta garantire continuità all'assistenza sanitaria primaria, servizi essenziali per i cittadini. Infatti l'allarme della Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) partiva dalla mancata ratifica ufficiale da parte della giunta regionale, dell'intesa siglata a settembre 2024.

"Con la ratifica del nuovo Accordo Integrativo Regionale da parte della giunta, la Puglia propone a livello nazionale un modello per la medicina generale non solo sostenibile, ma anche capace di far funzionare le Case della Comunità che stentano a decollare sul territorio. E lo fa senza intervenire inutilmente sul ruolo dei medici, ma attraverso l'ottimizzazione del sistema organizzativo esistente", queste sono state le parole di soddisfazione di Antonio De Maria, Segretario Fimmg Puglia per la ratifica del nuovo accordo.

Con questo accordo nel nostro territorio vedremo un modello di assistenza primaria più dinamico e più vicino alle esigenze del cittadino, infatti consente ai medici di famiglia di affrontare i crescenti bisogni di salute espressi dai pazienti, puntando sulla gestione associativa dell'assistenza primaria. Il modello associativo potrà infatti integrarsi nelle Casa di Comunità previste dal DM/77 a livello nazionale.

La Puglia punta così sul rapporto convenzionato con i medici di famiglia, investendo su obiettivi prioritari: continuità dell'assistenza dal lunedì al venerdì h12 e il sabato mattina fino alle 11, strumenti per supportare i medici in un contesto assistenziale nuovo e complesso (personale, infermieri e innovazione digitale), potenziamento dell'assistenza domiciliare e prevenzione con monitoraggio degli obiettivi e delle performance; presto anche a Gravina avremo questo modello organizzativo.

"Ringrazio il Presidente Emiliano, l'Assessore Piemontese, il Direttore Montanaro e la dottoressa Caroli e tutto il gruppo di lavoro del Dipartimento della Salute della Regione per il grande impegno dimostrato nel trovare l'accordo e nell'individuare le risorse per sostenerlo. Oggi la Puglia può dire di proporsi a livello nazionale come modello per una nuova medicina del territorio", ha affermato così il segretario Fimmg Puglia Antonio De Maria dopo l'intesa raggiunta con la Regione Puglia.

In questo contesto arriva anche la dichiarazione dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bari col presidente Filippo Anelli, "Il nuovo Accordo Integrativo Regionale fa bene ai pazienti, al servizio sanitario e all'occupazione. Ascoltate le istanze dei lavoratori. Modello da esportare a livello nazionale"

Insomma, uno scenario quello dell'assistenza primaria nuovo e dinamico, modello valido come esempio e riferimento anche per le altre regioni d'Italia.
  • Sanità
Altri contenuti a tema
Sanità, Liste d’attesa, approvata delibera Fase 2 Sanità, Liste d’attesa, approvata delibera Fase 2 Giunta regionale adotta azioni per avvio nuova fase del Piano sperimentale di abbattimento delle liste d’attesa
Sanità, In Puglia sarà attivato il 116117 Sanità, In Puglia sarà attivato il 116117 Il nuovo numero da chiamare per l’assistenza territoriale. Dal Ministero è giunta l’autorizzazione
Professioni sanitarie, chiesto confronto su futuro studi professionali Professioni sanitarie, chiesto confronto su futuro studi professionali Appello alla Regione delle rappresentanze degli Ordini: "Serve quadro di regole chiaro, uniforme e condiviso. Pronti al confronto e a offrire nostro contributo"
ASL Bari, avvio ambulatorio di prossimità ASL Bari, avvio ambulatorio di prossimità Il progetto PNES nel PTA di Altamura
Sanità, Decaro istituisce unità di crisi Sanità, Decaro istituisce unità di crisi Per rafforzare il processo di Governance e Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale
Liste d’attesa, terminata prima parte sperimentazione Liste d’attesa, terminata prima parte sperimentazione I risultati al 30 giugno 2026. Erogate oltre 155mila prestazioni, superato il target, calano prescrizioni del 10% Allo studio la fase 2
Sanità, liste d’attesa: tra le prenotazioni anticipate soprattutto visite specialistiche Sanità, liste d’attesa: tra le prenotazioni anticipate soprattutto visite specialistiche Controlli su prescrizioni: al 21 giugno meno 10% rispetto al 2025
Sanità, la Giunta Regionale approva i Piani Fabbisogni Personale 2024-2026 Sanità, la Giunta Regionale approva i Piani Fabbisogni Personale 2024-2026 Le nuove assunzioni dovranno essere approvate preventivamente per verificare l'impatto sulla spesa sanitaria
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.