cineteatro centrone
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La città

Avrà un futuro il "Centrone"? Il cineteatro cerca un acquirente

Annuncio di vendita su un sito web. Intervista a uno dei proprietari Giovanni Cancellara

Il "Centrone" lo conoscono e lo ricordano quasi tutti, in particolare chi ha vissuto i fasti dagli anni '50 agli anni '80 quando la magia del cinema e del teatro portava tanta gente ad occupare quelle poltrone. La struttura in via De Gasperi è chiuso da 28 anni, nel mentre sono stati fatti vari tentativi di recupero e valorizzazione ma niente di concreto. E oggi uno dei proprietari, Giovanni Cancellara, si dice disilluso e pronto a venderlo perché versa tasse su un immobile abitato ormai solo da polvere e piccioni.

Gravinalife ha intervistato Giovanni Cancellara.

Il Centrone è una struttra privata o pubblica?
E' una s.r.l., i proprietari sono 9 in totale tra cui io. Tutti eredi di mio zio Leonardo Centrone.

Da quando è chiuso e perché?
E' chiuso dal 1990 per i costi esagerati di gestione e perchè nessuno andava più al cinema. Ha una capienza di 2000 posti, quindi quasi impossibile da riempire. Con la videocassetta prima e lo streaming poi la gente ha smesso di andare al cinema.

Al Centrone ci sono stati ospiti d'eccezione, è rimasto nel cuore di tutti i gravinesi che l'hanno frequentato. Pensa ci siano possibilità di una riapertura?
Negli anni '70 e '80 hanno calcato il palco del Centrone grandi musicisti come New Trolls, De Gregori, Ron, I Cugini di Campagna. L'ultimo in ordine di tempo è stato Domenico Modugno. Ma anche presentatori come Pippo Baudo. Purtroppo non esiste uno storico.
Non credo il cineteatro si riaprirà perché a Gravina della cultura non interessa a nessuno e i pochi eventi che vengono organizzati non sono promossi bene o sono destinati a pochi.
La cultura è di tutti e penso sia un dovere promuoverla e far si che sia accessibile a tutti.
Si sono affacciati nel tempo alcuni imprenditori per acquistarlo ma non per fini artistici, per altri interessi come costruire abitazioni, tutte proposte che ho rifiutato ma che adesso sto rivalutando.
L'unica amministrazione che ha mostrato interesse è stata quella del sindaco Rino Vendola che portò il Centrone all'attenzione della Regione Puglia, la quale fece uno studio di fattibilità del valore di 75 mila euro. Poi, però, a luglio 2008 l'amministrazione Vendola cadde e non se ne fece più nulla.

Si evince dalle sue parole un grande rammarico, immagino affettivo legato a quel luogo ma anche di passione per l'arte.
Io sono nato nel cinema Centrone, sono un grande appassionato di teatro e da qualche anno faccio parte dell'organizzazione del presepe vivente a Matera. A Matera c'è un grande fermento culturale e molti investimenti vengono fatti su cinema, teatro e turismo.
Circa 10 anni fa si costituì con Salvatore Ugo Digennaro e Pasquale Marchetti l'associazione culturale "Viagràn" nella saletta del Centrone per l'organizzazione del Murgia Film Festival, festival del cortometraggio. Si creò un bellissimo movimento artistico con attori che venivano dall'Italia e dall'Estero e visitando Gravina ne rimanevano estasiati. Poi tutto si è chiuso per l'invidia che regna in questo paese.
Gravina è una fucina di talenti, attori e musicisti, ma nessuno investe sulla cultura.

Gravinalife ha voluto riaccendere i riflettori su questo storico immobile. Due giorni fa abbiamo parlato dell'apertura per poche ore per girare un videoclip della formazione BANDagliocchi.

Cercando in rete, abbiamo scoperto che da inizio novembre il cineteatro è stato messo in vendita su un noto sito di annunci. Ci auguriamo quindi che trovi un acquirente sensibile, vi terremo aggiornati.

Nel 2011 la nostra redazione aveva dedicato un articolo sul rilancio del Centrone e sull'affidamento all'architetto Caterina Natale come responsabile del procedimento di riqualificazione. La decisione rientrava nel progetto del 2007 quando veniva sottoscritto il protocollo d'intesa per la realizzazione del piano strategico della "Città murgiana della qualità e del benessere" tra i sindaci dei Comuni di Altamura, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle e Poggiorsini, con Gravina capofila.

Quindi, nel 2008, veniva inserito all'interno della pianificazione strategica dell'area vasta, lo studio di fattibilità della Regione Puglia finalizzato alla rifunzionalizzazione dell'ex teatro Centrone. Da allora non ci sono state più notizie.

di Angela Mazzotta
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