Turisti in città
Turisti in città
Turismo

Turismo post-covid, ripresa lenta

Lo Iat e il Capitolo Cattedrale impegnati nell’offerta turistica cittadina

"Dalla riapertura, ovvero 27 giugno, abbiamo avuto in media una ventina di visitatori al giorno, con punte da 40-50 nel fine settimana". Questa la situazione illustrata da Michele Laddaga, presidente del consorzio GravinainMurgia, che si occupa della gestione dello Iat.

Un quadro di quanto sta avvenendo nella città del grano e del vino dal punto di vista delle presenze turistiche, all'indomani della riapertura dopo il lockdown dei siti di interesse culturale della città di Gravina. Una ripresa lenta, che comunque ha fatto registrare visitatori provenienti da ogni parte di Italia: in particolare dal Veneto, Emilia, Piemonte e Lombardia. "Ma tutte le regioni di Italia sono presenti- sottolinea Laddaga, evidenziando come ci sia stato un incremento dei pugliesi rispetto alla media pre-Covid.

"In controtendenza rispetto a prima della pandemia la presenza di turisti stranieri"- evidenziano dallo Iat, con Belgio, seguita da Ungheria e Francia tra le nazioni più rappresentate. Un movimento turistico – afferma Laddaga- molto animato dal passaggio dei camminatori del Cammino Materano.

E i luoghi visitati nella città del grano e del vino sono quelli che tradizionalmente rappresentano l'offerta turistica gravinese. lo Iat, infatti, propone visite alla Fondazione Santomasi, alla Cattedrale, alla chiesa del Purgatorio, alla chiesa rupestre di San Basilio, al complesso monumentale di Santa Sofia, ai sotterranei di Sant'Emidio, all'ormai famoso ponte acquedotto, al bastione medioevale, al parco archeologico e al chiostro di San Sebastiano.

In quest'elenco manca purtroppo il complesso rupestre di San Michele delle Grotte, chiuso per la messa in sicurezza del sito, dopo la caduta di alcuni massi. Discorso a parte, invece, quello riguardante la chiesa della Madonna della Stella. Il Capitolo Cattedrale, infatti, ha deciso di aprire, gestendo in proprio, il sito rupestre – come ci spiega il presidente del Capitolo Cattedrale, don Saverio Paternoster.

"Apriamo sotto la nostra responsabilità il sito nel rispetto delle norme anti-covid, per non deludere i turisti che troveranno chiusa la chiesa di San Michele delle Grotte"- dice Don Saverio, preannunciando la volontà del Capitolo Cattedrale di gestire in autonomia i siti di proprietà della chiesa. "Un progetto per rendere fruibile questi tesori"- afferma il prelato, riferendosi in particolare alla cattedrale rupestre di San Michele e alla Madonna della Stella, interessati da una gestione temporanea in attesa della messa in sicurezza dei due siti, che necessitano di lavori.

Insomma, una situazione in evolversi, che però segna una indefessa volontà di lento, ma inesorabile ritorno alla normalità per un settore strategico per l'economia cittadina.
  • Turismo
  • IAT Gravina
  • Consorzio Gravina in Murgia
Altri contenuti a tema
A Gravina la tv giapponese sulle tracce della via Appia A Gravina la tv giapponese sulle tracce della via Appia La troupe di Nhk accompagnata dalle guide di “Calcarea”
A Santa Sofia si lavora per la casa della Fame Road A Santa Sofia si lavora per la casa della Fame Road La consegna dei lavori prevista per marzo2023
Turismo, bilancio in chiaroscuro per Gravina Turismo, bilancio in chiaroscuro per Gravina La Puglia cresce, la città del Grano e del Vino arranca
Bando voucher turismo, aperta nuova finestra Bando voucher turismo, aperta nuova finestra Iniziativa della Camera di Commercio di Bari. Dead line per le domande al 9 dicembre
Benedetto XIII unico papa pugliese? Chiarimenti di Laddaga Benedetto XIII unico papa pugliese? Chiarimenti di Laddaga Il presidente di Gravina in Murgia spiega la sua affermazione contestata sui social
Un’idea a confronto: anno orsiniano Un’idea a confronto: anno orsiniano La proposta è del Consorzio “Gravina in Murgia”
Il Comune chiama a raccolta gli operatori del turismo Il Comune chiama a raccolta gli operatori del turismo Una iniziativa per rilanciare l’azione turistica della Città
Il consorzio Gravina In Murgia risponde agli attacchi Il consorzio Gravina In Murgia risponde agli attacchi Replica del Consorzio Turistico attraverso una lettera aperta
© 2001-2023 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.