estrazioni petrolio
estrazioni petrolio
Associazioni

Ricerche petrolio in mare, Legambiente chiede norme per uno stop

Dopo i tre permessi concessi dal Ministero nello Jonio, al largo di Puglia e Calabria

«Di fronte al rischio di nuove trivellazioni ci aspettiamo risposte concrete, quali lo stop immediato a nuove estrazioni di idrocarburi in mare e a terra, a partire dalle 96 richieste di prospezione, ricerca e coltivazione in attesa di via libera; il taglio dei 16 miliardi di euro di sussidi annuali alle fonti fossili; una legge che vieti l'uso dell'airgun per le prospezioni; un Piano energetico nazionale per il clima e l'energia che punti alla decarbonizzazione dell'economia e a un futuro rinnovabile, rispettando così gli impegni presi alla Cop21 di Parigi». È il commento di Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, al via libera del Mise a tre nuovi permessi per riprendere le ricerche di petrolio nel mar Ionio.

I dati aggiornati da Legambiente mostrano un Paese che continua la sua corsa all'oro nero. Ad oggi su 16.821 kmq sono ben 197 le concessioni di coltivazione tra mare (67) e terra (130), cui si potrebbero aggiungere 12 istanze di concessione di coltivazione (7 in mare e 5 a terra). Inoltre, su un totale di 30.569 kmq sono attivi 80 permessi di ricerca, ai quali potremmo sommare 79 istanze di permessi di ricerca su un totale di 26.674 kmq, e 5 istanze di prospezione a mare su un totale di 68.335 kmq.

La Puglia, tra attività a terra e a mare, nel 2017 ha contribuito con il 4,2% della produzione nazionale di petrolio, pari a 172mila tonnellate estratte, e il 2,1% di gas con 111,4 milioni di Smc, quantità che, stando agli attuali consumi, coprirebbe rispettivamente lo 0,3% e lo 0,2% del fabbisogno del nostro Paese. Numeri poco significativi, ma che nei territori e nei mari interessati dai progetti di trivellazione portano a rischi ambientali importanti. (dati del dossier #NoOil. Stop alle fonti fossili 2018)

«Grazie ai 44mila impianti da fonti rinnovabili che producono 9.940 GWh/anno di energia pulita - conclude Tarantini - la Puglia contribuisce notevolmente alla decarbonizzazione del nostro Paese. Ai parlamentari pugliesi chiediamo di sostenere le nostre proposte, in particolare quella sull'uso dell'airgun, mentre al Governatore Michele Emiliano di istituire un tavolo regionale permanente sul mare e sulla blue economy».
  • Legambiente
Altri contenuti a tema
3 Bilancio positivo per il Festival della ruralità, una vetrina per le idee più brillanti Bilancio positivo per il Festival della ruralità, una vetrina per le idee più brillanti Costituita anche l'associazione "Murgia Valley" per aziende proiettate nel mondo
In Puglia oltre 158mila edifici sono in stato mediocre e pessimo In Puglia oltre 158mila edifici sono in stato mediocre e pessimo Ecco risultati del monitoraggio della campagna Civico 5.0 di Legambiente
X edizione Comuni Ricicloni: Legambiente boccia Gravina in Puglia X edizione Comuni Ricicloni: Legambiente boccia Gravina in Puglia Rientra tra gli "Indifferenti" nel dossier. La consigliera Raffaella Colavito (M5S): "Il nostro è indifferente da anni"
Riutilizzare le acque reflue per superare la siccità Riutilizzare le acque reflue per superare la siccità Legambiente chiede cabina di regia in Regione
Bando per l’assegnazione di contributi per la rimozione di amianto Bando per l’assegnazione di contributi per la rimozione di amianto Città Metropolitana e Legambiente Puglia presentano l'iniziativa
Ecotassa, in Regione si cercano soluzioni per i Comuni inadempienti Ecotassa, in Regione si cercano soluzioni per i Comuni inadempienti Critiche da Legambiente
Arriva a Gravina Puliamo il mondo Arriva a Gravina Puliamo il mondo Protagonisti dell'iniziativa gli alunni dell'istituto Savio - Fiore
Giornata mondiale contro l'amianto Giornata mondiale contro l'amianto Legambiente sollecita istituzioni e cittadini
© 2001-2019 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.