
Territorio
Puglia, Sostegno alle aree interne
La Giunta Decaro approva il Programma regionale di ripartizioni delle risorse economiche. 7,7 milioni all’Alta Murgia
Gravina - sabato 20 giugno 2026
La Giunta regionale ha approvato il Programma regionale per le Aree Interne pugliesi e la ripartizione delle risorse del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
Si tratta di un investimento complessivo di oltre 75 milioni di euro che punta a trasformare le Aree Interne da territori percepiti come marginali a luoghi capaci di generare nuove opportunità di vita, lavoro e impresa.
L'obiettivo è quello di trasformare le Aree Interne da zone considerate marginali a motori di crescita, innovazione, turismo e qualità della vita, creando nuove occasioni di lavoro e rafforzando la coesione sociale.
"Dobbiamo creare le condizioni affinché tutta la Puglia possa beneficiare di interventi diretti, rigenerazione urbana, sostegno alle piccole attività economiche o di politiche indirette come la promozione del territorio o nuovi flussi turistici", - ha sottolineato il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Secondo quanto stabilito dal governo regionale sulla base di indicatori demografici ed economici, sono stati assegnati circa 28,8 milioni di euro ai Monti Dauni, 13 milioni di euro rispettivamente al Sud Salento e all'Alto Salento, 11,5 milioni di euro al Gargano e 7,7 milioni di euro all'Alta Murgia.
A queste si aggiungono ulteriori risorse dedicate al rafforzamento della capacità amministrativa dei territori. Una parte sarà utilizzata dalla Regione per accompagnare le Aree Interne nella costruzione delle proprie Strategie territoriali, mentre la restante quota sarà destinata direttamente agli enti locali per migliorarne la capacità di progettazione, gestione e attuazione degli interventi.
Si tratta di un investimento complessivo di oltre 75 milioni di euro che punta a trasformare le Aree Interne da territori percepiti come marginali a luoghi capaci di generare nuove opportunità di vita, lavoro e impresa.
L'obiettivo è quello di trasformare le Aree Interne da zone considerate marginali a motori di crescita, innovazione, turismo e qualità della vita, creando nuove occasioni di lavoro e rafforzando la coesione sociale.
"Dobbiamo creare le condizioni affinché tutta la Puglia possa beneficiare di interventi diretti, rigenerazione urbana, sostegno alle piccole attività economiche o di politiche indirette come la promozione del territorio o nuovi flussi turistici", - ha sottolineato il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Secondo quanto stabilito dal governo regionale sulla base di indicatori demografici ed economici, sono stati assegnati circa 28,8 milioni di euro ai Monti Dauni, 13 milioni di euro rispettivamente al Sud Salento e all'Alto Salento, 11,5 milioni di euro al Gargano e 7,7 milioni di euro all'Alta Murgia.
A queste si aggiungono ulteriori risorse dedicate al rafforzamento della capacità amministrativa dei territori. Una parte sarà utilizzata dalla Regione per accompagnare le Aree Interne nella costruzione delle proprie Strategie territoriali, mentre la restante quota sarà destinata direttamente agli enti locali per migliorarne la capacità di progettazione, gestione e attuazione degli interventi.
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