
La città
Periferie abbandonate, rischio incendi e sterpaglie alte
Mario Conca scrive a sindaco e uffici
Gravina - giovedì 28 maggio 2026
8.53 Comunicato Stampa
"Le periferie di Gravina continuano ad essere trattate come cenerentole. E intanto i cittadini convivono con degrado, sterpaglie secche e rischio incendi."
È durissimo l'intervento del consigliere comunale Mario Conca, che ha inviato una PEC al sindaco Fedele Lagreca, all'assessore competente e al dirigente dei Lavori Pubblici Onofrio Tragni per denunciare ancora una volta lo stato di abbandono di diverse aree periferiche della città, in particolare tra via Rodi, via Ettore Fieramosca e via Bovio.
La segnalazione arriva all'indomani di un incendio sviluppatosi proprio in una delle zone invase da erbacce e canneti secchi, tanto da richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco. "Non si tratta più di semplice erba alta – sottolinea Conca – ma di vera e propria paglia altamente infiammabile, aggravata dal caldo e dal vento. I residenti sono esasperati e continuano a ricevere solo rimpalli di responsabilità."
Il consigliere ricorda inoltre un fatto che giudica particolarmente grave: "Già lo scorso anno il Comune fu sanzionato perché non aveva provveduto entro i termini previsti allo sfalcio delle erbacce nelle periferie, nonostante si tratti di un preciso obbligo di legge legato alla prevenzione incendi. Ebbene, anche quest'anno siamo praticamente a fine maggio e la situazione appare identica."
Secondo Conca, il problema non riguarda soltanto il verde pubblico: "In molte periferie manca persino la manutenzione minima. Strade dissestate, buche, asfalto deteriorato e zone escluse dagli appalti di manutenzione ordinaria restituiscono l'immagine di una città divisa in due."
Nella PEC il consigliere chiede:
-il taglio immediato della vegetazione infestante;
-la verifica delle aree escluse dal servizio di manutenzione;
-un cronoprogramma degli sfalci;
-la messa in sicurezza delle strade interessate;
-un sopralluogo tecnico con relazione dettagliata.
"
Non si può aspettare il prossimo incendio o qualche incidente per intervenire su problematiche note da anni" conclude Conca.
Mario Conca
Consigliere comunale
È durissimo l'intervento del consigliere comunale Mario Conca, che ha inviato una PEC al sindaco Fedele Lagreca, all'assessore competente e al dirigente dei Lavori Pubblici Onofrio Tragni per denunciare ancora una volta lo stato di abbandono di diverse aree periferiche della città, in particolare tra via Rodi, via Ettore Fieramosca e via Bovio.
La segnalazione arriva all'indomani di un incendio sviluppatosi proprio in una delle zone invase da erbacce e canneti secchi, tanto da richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco. "Non si tratta più di semplice erba alta – sottolinea Conca – ma di vera e propria paglia altamente infiammabile, aggravata dal caldo e dal vento. I residenti sono esasperati e continuano a ricevere solo rimpalli di responsabilità."
Il consigliere ricorda inoltre un fatto che giudica particolarmente grave: "Già lo scorso anno il Comune fu sanzionato perché non aveva provveduto entro i termini previsti allo sfalcio delle erbacce nelle periferie, nonostante si tratti di un preciso obbligo di legge legato alla prevenzione incendi. Ebbene, anche quest'anno siamo praticamente a fine maggio e la situazione appare identica."
Secondo Conca, il problema non riguarda soltanto il verde pubblico: "In molte periferie manca persino la manutenzione minima. Strade dissestate, buche, asfalto deteriorato e zone escluse dagli appalti di manutenzione ordinaria restituiscono l'immagine di una città divisa in due."
Nella PEC il consigliere chiede:
-il taglio immediato della vegetazione infestante;
-la verifica delle aree escluse dal servizio di manutenzione;
-un cronoprogramma degli sfalci;
-la messa in sicurezza delle strade interessate;
-un sopralluogo tecnico con relazione dettagliata.
"
Non si può aspettare il prossimo incendio o qualche incidente per intervenire su problematiche note da anni" conclude Conca.
Mario Conca
Consigliere comunale
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