casa museo della cola cola
casa museo della cola cola
La città

AssoT.Im: c’erano anche altre proposte per museo della Cola cola

Non convince la decisione dell’amministrazione di assegnazione del museo

Nota polemica dell'AssoT.Im a seguito della notizia della creazione di un Museo della Cola Cola presso la casa bottega dei fratelli Vincenzo e Beniamino Loglisci.

Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco Valente aveva comunicato la decisione dell'amministrazione comunale di assegnare i locali di proprietà comunale, ubicati all'interno dell'ex convento di Santa Maria (nei quali vivevano e lavoravano i fratelli Loglisci), all'associazione "la Casa della Cola Cola", intenzionata ad allocare in quelle stanze una mostra permanente di manufatti in ceramica e terracotta, tra i quali i caratteristici fischietti raffiguranti il tipico uccello, la cola cola, realizzati dai due maestri artigiani gravinesi.

"Non condividiamo questa scelta, c'erano anche altro proposte"- riferiscono dall'Associazione Territoriale degli Imprenditori della Confartigianato, che contestano all'amministrazione la mancata considerazione di altri artigiani e artisti della lavorazione di ceramiche e terracotta che così vengono messi in disparte.

"Avremmo voluto fare un museo del fischietto in terracotta e non un museo dei fratelli Loglisci"- affermano dall'associazione, ricordando che in città esistono anche altre esperienze laboratoriali di artigiani-artisti che si cimentano nella realizzazione dei caratteristici manufatti.

L'invito dell'Asso.T.Im. è adesso a controllare affinché si rispettino le regole che si impongono ad un museo. "Ora sappiamo che in quel luogo c'è un museo, che in quanto tale non può produrre e vendere manufatti in ceramica di ogni tipo, perché i locali non sono adibiti a produzioni artigianali o a commercializzazione di souvenir che peraltro prevedono l'emissione di scontrino e trasmissione telematica dei corrispettivi"- concludono dall'associazione affiliata a Confartigianato, dando ad intendere che vigileranno affinché le regole vengano rispettate.

Sull'argomento è intervenuto anche il consigliere comunale Mimmo Cardascia. Una idea lodevole che però merita alcune considerazioni -dice il consigliere comunale dei Dem, ricordando che l'ex monastero è oggetto di finanziamento di rigenerazione urbana; chiedendosi come mai si è presa questa decisione, visto che si era previsto di ubicare il museo della Cola Cola presso il convento di santa Sofia; e, cosa più preoccupante secondo Cardascia, il non riuscire a capire perché si assegna ad un privato, gratuitamente per vent'anni, degli spazi di proprietà comunale, in cambio della messa a disposizione della collezione artistica della Cola Cola dei Loglisci e delle suppellettili e i pezzi di antiquariato già presenti nell'immobile e che verranno gestiti dagli stessi che li mettono a disposizione.

"C'è qualcosa che non va in questa gestione"- afferma Cardascia, assicurando che vigilerà affinché le cose vengano fatte all'insegna della trasparenza.
  • Asso.T.Im.
  • Cola Cola
Altri contenuti a tema
La Cola Cola sbarca in Russia La Cola Cola sbarca in Russia Una ventina di lavori saranno esposti in un museo a Mosca
Una telefonata inaspettata di Gianni Morandi Una telefonata inaspettata di Gianni Morandi Per ringraziare Debora Cirasola di una "cola cola" regalata
1 La Cola Cola si rifà il look La Cola Cola si rifà il look Il monumento all’ingresso della città verrà ridipinto gratuitamente da un'azienda
2 Un museo permanente per la Cola Cola Un museo permanente per la Cola Cola Accordo tra Comune e associazione La Casa della Cola Cola
3 Asso.T.Im: “E’ tempo di sanare ingiustizia in zona Pip” Asso.T.Im: “E’ tempo di sanare ingiustizia in zona Pip” Associazione degli artigiani chiede passaggio da diritto superfici in diritto proprietà
Matteo Ostuni nel direttivo provinciale Confartigianato Matteo Ostuni nel direttivo provinciale Confartigianato L’imprenditore della birra rafforza la squadra di Asso.t.im. nei direttivi provinciali
Confartigianato: Marchese e Dibattista nel direttivo provinciale Confartigianato: Marchese e Dibattista nel direttivo provinciale Aumentano i componenti di Gravina
Zona Pip, soddisfatte le imprese Zona Pip, soddisfatte le imprese Per il provvedimento sulla cessione delle aree
© 2001-2021 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.