Ragazzi e docenti del Bachelet-Galilei finalisti del nao Challenge
Ragazzi e docenti del Bachelet-Galilei finalisti del nao Challenge
Scuola e Lavoro

L’IISS "Bachelet- Galilei” tra le scuole finaliste del Nao Challenge

L’istituto gravinese accede all'ultimo atto del prestigioso concorso

L'IISS "Bachelet- Galilei" tra i protagonisti del Nao Challenge. Una manifestazione giunta alla sua quinta edizione, organizzata dalla Scuola di Robotica, in collaborazione con SoftBank Robotics e Maker Faire Rome.

La Nao Challenge è dedicata alla robotica umanoide con l'obiettivo di migliorare le competenze e promuovere le potenzialità sociali della robotica di servizio.

Una manifestazione di prestigio per le scuole con importanti finalità.

"L'obiettivo principale di questa competizione- spiega Ignazio Tavani, docente dell'IISS Bachelet- Galilei- è quello di migliorare le competenze e la consapevolezza degli studenti nell'uso della robotica umanoide al servizio delle persone, grazie allo sviluppo di progetti tecnologici e innovativi".

Martedì scorso alla Scuola secondaria di primo grado "Vitaliano Bilotta" di Francavilla Fontana, nel brindisino, si sono svolte le semifinali del concorso alle quali hanno preso parte anche i ragazzi dell'istituto gravinese.

Nella circostanza l'IISS "Bachelet- Galilei" ha sbaragliato la concorrenza classificandosi prima nella semifinale sud-est Italia ed accedendo alle finali nazionali che si svolgerà a Roma il 13 aprile 2019. Il tema di questa edizione era "l'inclusione nella didattica" di bambini con specifiche difficoltà di apprendimento. E su questo tema i ragazzi della scuola gravinese hanno saputo distinguersi.

"Il nostro motto è stato: Robotica e innovazione… il futuro dell'inclusione, ed è stata proprio una innovazione tecnologia quella che alcuni ragazzi dell'ITT Meccanica e Meccatronica della classe 4^ H e 5^H, hanno ideato, progettato e realizzato, dopo un incontro avuto con alcuni bambini con particolari bisogni specifici di apprendimento e la consulenza di una psicomotricista, D.ssa Miriam Ventricelli. Gli alunni hanno progettato e programmato un dispositivo utile per aiutare e facilitare l'apprendimento di bambini con questi bisogni specifici"- spiega Tavani.

"Tutto questo- dicono dalla scuola- è stato possibile grazie all'insistenza e alla caparbietà del Dirigente Scolastico Prof.ssa Antonella Sarpi, che ha sempre creduto in questo progetto e alle competenze acquisite ed ormai consolidate dagli alunni, supportate dal prezioso aiuto Tecnico dei Docenti dell'ITT di Meccatronica Prof.ssa Cassandra Petrone, Prof. Ignazio Tavani, Prof. Vito Denora e dei Docenti dell' ITT di Elettronica Prof. Pietro Paternoster e Nicola Loverre.

Questi ultimi, quest'anno ci hanno aiutato nella programmazione con Arduino. Un grazie va anche al preziosissimo aiuto della Prof.ssa Valeria Colonna che ha curato tutti i dialoghi tra l'umanoide NAO e i bambini con specifici bisogni di apprendimento, ed ha anche curato tutta la presentazione delle attività progettate e programmate dai ragazzi del Team. Phoenix 2.0. Infine un grazie anche a tutti i docenti dell'IISS Gravina, che grazie alla loro professionalità interdisciplinare, preparano ogni anno alunni sempre più motivati e competenti, alzando sempre di più il livello di apprendimento e di conoscenze, portando a termine del percorso scolastico alunni sempre più preparati. Non ci resta che sperare in ottimi risultati anche nella Finale Nazionale di Roma".

Inoltre, "L'I.I.S.S. "Bachelet- Galilei" ringrazia quanti mostrano interesse, sensibilità d'animo e partecipazione sostenendo il progetto "BODYNOW" . Un progetto che è valso la finale nazionale dello scorso anno a Bologna ( 5 maggio 2018) e che ha permesso all'istituto di candidare il progetto Nao sulla piattaforma "Azioni dal basso" un progetto nazionale di Crowdfunding" -concludono dal Bachelet Galilei.
  • I.P.S.I.A. "G. Galilei"
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