
Territorio
Incendi boschivi: arrivano le prescrizioni
Previste pesanti sanzioni amministrative per i trasgressori
Gravina - martedì 9 giugno 2026
Il D.P.G.R. Puglia n. 299 del 25.05.2026 dichiara lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi dal 15 giugno al 15 settembre 2026.
Tale provvedimento mira a prevenire e mitigare i rischi di incendi, soprattutto durante la stagione estiva, considerando l'aumento del pericolo dovuto a stoppie, erbe infestanti e abbandono di terreni.
Chiunque avvisti un incendio è tenuto a comunicarlo immediatamente alle autorità.
È tassativamente vietato accendere fuochi, usare esplosivi, apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori che producano faville, tenere in esercizio fornaci/forni a legna non controllati, fumare e gettare fiammiferi/sigarette accese, esercitare attività pirotecnica, sostare con mezzi motorizzati fuori dalle strade asfaltate/brecciate, transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade designate (salvo eccezioni), e abbandonare rifiuti. È vietata la combustione di residui vegetali agricoli e forestali, salvo deroghe specifiche e nel rispetto di fasce preventive.
Vige l'obbligo di bonifica dei cigli stradali, pulizia e manutenzione di fondi rustici incolti o abbandonati, con creazione di fasce protettive di almeno 15 metri. I proprietari di campi cerealicoli devono realizzare fasce protettive sgombre da vegetazione entro dieci giorni dalla mietitura e gli insediamenti produttivi e industriali devono pulire aree pertinenti e fasce di rispetto.
Le violazioni dei divieti previsti sono punite con sanzioni amministrative pecuniarie da 1.032,91 € a 10.329,14 €.
Tale provvedimento mira a prevenire e mitigare i rischi di incendi, soprattutto durante la stagione estiva, considerando l'aumento del pericolo dovuto a stoppie, erbe infestanti e abbandono di terreni.
Chiunque avvisti un incendio è tenuto a comunicarlo immediatamente alle autorità.
È tassativamente vietato accendere fuochi, usare esplosivi, apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori che producano faville, tenere in esercizio fornaci/forni a legna non controllati, fumare e gettare fiammiferi/sigarette accese, esercitare attività pirotecnica, sostare con mezzi motorizzati fuori dalle strade asfaltate/brecciate, transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade designate (salvo eccezioni), e abbandonare rifiuti. È vietata la combustione di residui vegetali agricoli e forestali, salvo deroghe specifiche e nel rispetto di fasce preventive.
Vige l'obbligo di bonifica dei cigli stradali, pulizia e manutenzione di fondi rustici incolti o abbandonati, con creazione di fasce protettive di almeno 15 metri. I proprietari di campi cerealicoli devono realizzare fasce protettive sgombre da vegetazione entro dieci giorni dalla mietitura e gli insediamenti produttivi e industriali devono pulire aree pertinenti e fasce di rispetto.
Le violazioni dei divieti previsti sono punite con sanzioni amministrative pecuniarie da 1.032,91 € a 10.329,14 €.
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