
Ospedale e Sanità
Mario Conca: “Gravina senza pediatri”
I neonati costretti a emigrare per un diritto fondamentale
Gravina - martedì 21 luglio 2026
8.57 Comunicato Stampa
Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa a firma del consigliere comunale Mario Conca nel quale denuncia l'esiguo numero di pediatri nella città di Gravina. ecco il testo della nota.
Ho inviato una PEC al Direttore Generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, per denunciare l'ennesima emergenza sanitaria che colpisce Gravina.
Oggi ci sono famiglie che non riescono a iscrivere i propri neonati a un pediatra nel nostro Comune. I pediatri hanno raggiunto il limite massimo di assistiti e molti genitori vengono indirizzati ad Altamura o in altri centri.
È l'ennesima dimostrazione di una programmazione fallimentare della medicina territoriale. Non si pianificano i pensionamenti, non si sostituiscono tempestivamente i professionisti e, come sempre, a pagare sono i cittadini della Murgia.
Mentre si spendono migliaia di euro per gli SCAP pediatrici nei fine settimana, manca il servizio ordinario che dovrebbe seguire ogni bambino dalla nascita, con i bilanci di salute, le vaccinazioni, le prescrizioni e l'assistenza quotidiana.
Gravina non può continuare ad essere considerata una periferia dell'impero sanitario barese, le famiglie hanno diritto a scegliere un pediatra nella propria città, non a mettersi in macchina per cercarlo altrove.
Mi auguro che la Direzione Generale della ASL intervenga immediatamente assegnando nuovi pediatri al territorio gravinese e restituendo dignità a un servizio essenziale che oggi viene colpevolmente negato.
Mario Conca
Consigliere comunale
Ho inviato una PEC al Direttore Generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, per denunciare l'ennesima emergenza sanitaria che colpisce Gravina.
Oggi ci sono famiglie che non riescono a iscrivere i propri neonati a un pediatra nel nostro Comune. I pediatri hanno raggiunto il limite massimo di assistiti e molti genitori vengono indirizzati ad Altamura o in altri centri.
È l'ennesima dimostrazione di una programmazione fallimentare della medicina territoriale. Non si pianificano i pensionamenti, non si sostituiscono tempestivamente i professionisti e, come sempre, a pagare sono i cittadini della Murgia.
Mentre si spendono migliaia di euro per gli SCAP pediatrici nei fine settimana, manca il servizio ordinario che dovrebbe seguire ogni bambino dalla nascita, con i bilanci di salute, le vaccinazioni, le prescrizioni e l'assistenza quotidiana.
Gravina non può continuare ad essere considerata una periferia dell'impero sanitario barese, le famiglie hanno diritto a scegliere un pediatra nella propria città, non a mettersi in macchina per cercarlo altrove.
Mi auguro che la Direzione Generale della ASL intervenga immediatamente assegnando nuovi pediatri al territorio gravinese e restituendo dignità a un servizio essenziale che oggi viene colpevolmente negato.
Mario Conca
Consigliere comunale
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