
Turismo
Gravina hub per il cicloturismo: in 40 da Bari, dal Salento e dalla Basilicata
Una ciclo-escursione “Dal mare alla Murgia” e un talk “Cicloviaggi al femminile” sul tema del viaggiare lento.
Gravina - lunedì 9 marzo 2026
10.08
Sabato 7 marzo, arrivati da molte parti di Puglia e Basilicata, oltre 40 ciclisti si sono incontrati per una tappa del Fuori Fiera del Cicloturismo 2026, l'evento nazionale in programma a Padova dal 27 al 29 marzo.
Tutti i ciclo-escursionisti hanno percorso un giro ad anello partito da Gravina, con sosta a Poggiorsini.
Una buona percentuale di partecipanti è arrivata in treno da Bari con le bici al seguito, mentre chi non ne disponeva ha potuto prenotarla in anticipo noleggiandola gratuitamente.
Partiti alle 10 dall'area fiera di Gravina, si sono diretti verso Poggiorsini lungo strade secondarie panoramiche e a bassa intensità di traffico. L'entusiasmo, lo stupore e la meraviglia di chi pedalava per la prima volta sulle strade murgiane hanno accompagnato l'intero tragitto, favorendo la socializzazione grazie all'andatura rilassata.
L'evento è stato organizzato da Terreno Cycling Therapy ETS di Bari e dall'associazione culturale e ambientale Omini di Pietra di Gravina, con il contributo del Comune di Gravina e la collaborazione di Basilicata Bike Trail, Unconventional Salento, La Casa del Fuorilegge, Pro Loco Poggiorsini, Sportivity Bike, Casa Vacanze La Maddalena 5 e Plasticfree Puglia.
A guidare il gruppo sui sentieri murgiani è stato Ezio Spano (guida esperta AIGAE, gravinese doc). Insieme a Marghita, ha descritto il territorio del costone murgiano, soddisfacendo le numerose curiosità dei ciclisti, soprattutto davanti alle casette dell'"Ente Riforma".
Giunti a Poggiorsini, i pedalatori sono stati accolti con un sostanzioso ristoro. Dal belvedere del paese, durante la pausa, una guida della Pro Loco ha raccontato la storia del piccolo comune murgiano e i ciclisti hanno visitato una chiesa antica.
"Dal mare alla Murgia": questo il titolo scelto dagli organizzatori per la prima parte della giornata dedicata al cicloturismo. Il nome richiama l'asse che unisce Bari all'entroterra murgiano attraverso l'intermodalità tra treno e bicicletta. Al ritorno verso Gravina, lo stupore ha avvolto i ciclisti quando, sulla sinistra, è apparso il costone del torrente che poi hanno attraversato sul mitico "ponte di 007".
Successivamente, la Biblioteca di Comunità "La Casa del Fuorilegge" ha ospitato il talk pubblico "Cicloviaggi al femminile", curato da Terreno Cycling Therapy. L'incontro ha offerto uno sguardo tutto femminile sul viaggio in bicicletta: un momento di confronto aperto alla cittadinanza, dedicato alle narrazioni di svariati modi di esplorare e viaggiare in bici, con l'intento di ispirare una visione contemporanea sulla mobilità e la cultura del viaggio lento.
Gravina si conferma un importante approdo per il cicloturismo verso l'entroterra, grazie alla linea delle Ferrovie Appulo Lucane. Sabato 13 giugno, presso la sua stazione – la più vicina al comune lucano di Irsina –, arriveranno ciclisti partecipanti a un evento promosso dal Club Alpino Italiano (CAI) di Matera e dal Comune di Irsina.
Tutti i ciclo-escursionisti hanno percorso un giro ad anello partito da Gravina, con sosta a Poggiorsini.
Una buona percentuale di partecipanti è arrivata in treno da Bari con le bici al seguito, mentre chi non ne disponeva ha potuto prenotarla in anticipo noleggiandola gratuitamente.
Partiti alle 10 dall'area fiera di Gravina, si sono diretti verso Poggiorsini lungo strade secondarie panoramiche e a bassa intensità di traffico. L'entusiasmo, lo stupore e la meraviglia di chi pedalava per la prima volta sulle strade murgiane hanno accompagnato l'intero tragitto, favorendo la socializzazione grazie all'andatura rilassata.
L'evento è stato organizzato da Terreno Cycling Therapy ETS di Bari e dall'associazione culturale e ambientale Omini di Pietra di Gravina, con il contributo del Comune di Gravina e la collaborazione di Basilicata Bike Trail, Unconventional Salento, La Casa del Fuorilegge, Pro Loco Poggiorsini, Sportivity Bike, Casa Vacanze La Maddalena 5 e Plasticfree Puglia.
A guidare il gruppo sui sentieri murgiani è stato Ezio Spano (guida esperta AIGAE, gravinese doc). Insieme a Marghita, ha descritto il territorio del costone murgiano, soddisfacendo le numerose curiosità dei ciclisti, soprattutto davanti alle casette dell'"Ente Riforma".
Giunti a Poggiorsini, i pedalatori sono stati accolti con un sostanzioso ristoro. Dal belvedere del paese, durante la pausa, una guida della Pro Loco ha raccontato la storia del piccolo comune murgiano e i ciclisti hanno visitato una chiesa antica.
"Dal mare alla Murgia": questo il titolo scelto dagli organizzatori per la prima parte della giornata dedicata al cicloturismo. Il nome richiama l'asse che unisce Bari all'entroterra murgiano attraverso l'intermodalità tra treno e bicicletta. Al ritorno verso Gravina, lo stupore ha avvolto i ciclisti quando, sulla sinistra, è apparso il costone del torrente che poi hanno attraversato sul mitico "ponte di 007".
Successivamente, la Biblioteca di Comunità "La Casa del Fuorilegge" ha ospitato il talk pubblico "Cicloviaggi al femminile", curato da Terreno Cycling Therapy. L'incontro ha offerto uno sguardo tutto femminile sul viaggio in bicicletta: un momento di confronto aperto alla cittadinanza, dedicato alle narrazioni di svariati modi di esplorare e viaggiare in bici, con l'intento di ispirare una visione contemporanea sulla mobilità e la cultura del viaggio lento.
Gravina si conferma un importante approdo per il cicloturismo verso l'entroterra, grazie alla linea delle Ferrovie Appulo Lucane. Sabato 13 giugno, presso la sua stazione – la più vicina al comune lucano di Irsina –, arriveranno ciclisti partecipanti a un evento promosso dal Club Alpino Italiano (CAI) di Matera e dal Comune di Irsina.















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