agricoltura
agricoltura
Territorio

Fondi comunitari all'agricoltura, la Regione ammette i ritardi

Ma scarica le responsabilità: "Colpa dei ricorsi". La Puglia rischia di perdere 176 milioni

Ha assicurato che i ritardi saranno recuperati e che i fondi europei destinati alla Regione Puglia saranno presto investiti.

Queste le rassicurazioni dell'assessore regionale all'agricoltura Leo Di Gioia a margine del Comitato di Sorveglianza del PSR Puglia 2014-2020, nel corso del quale è stato approvato all'unanimità la Relazione Annuale di Attuazione (RAA) 2018 che ha confermato il raggiungimento degli obiettivi fissati.

In merito all'attuazione del Programma in corso per l'anno 2019, la macchina amministrativa ha dovuto fare i conti con i tanti ricorsi al TAR su alcuni bandi rallentando il percorso del Psr.
"E' innegabile – ha spiegato Di Gioia - che se non ci fossero stati tali ricorsi i numeri della Puglia sarebbero stati ben altri. Altrettanto innegabile è che il TAR, facendo decadere le materie del contendere, pur evidenziando le criticità dei bandi, ha riconosciuto che l'operato della Regione era sostenibile a garantire che le graduatorie producessero dei beneficiari. C'è stata una forte ostilità verso la Regione, però gli avvisi, pur carenti in alcune parti, hanno retto al primo grado dell'iter amministrativo confermando la bontà e lealtà del nostro lavoro. Oggi abbiamo fatto presente proprio questo ai Servizi della Commissione europea ovvero il perché queste risorse non sono state ancora spese. Stiamo lavorando alacremente per mettere in sicurezza gran parte delle risorse a nostra disposizione, con tecnicalità aggiuntive che ci dovrebbero consentire di rientrare nel budget che avevamo previsto".

"A tal riguardo abbiamo condiviso oggi con il partenariato socio-economico di formalizzare un'analitica relazione tecnica che dimostri il nesso di causalità tra i ritardi e i ricorsi, sì da garantirci la possibilità di rimodulare gli impegni di spesa qualora dovesse servire, pur convinti, come siamo, che gli obiettivi verranno raggiunti. E' giusto lasciare agli atti le ragioni oggettive per cui non si è stati in grado di essere agli stessi livelli delle altre regioni, sapendo anche che, quando questo vincolo cesserà, saremo in grado di essere più performanti di tanti altri territori".
  • Regione Puglia
  • Agricoltura
Altri contenuti a tema
Liste d’attesa: anticipato il 51% delle prestazioni 2026 Liste d’attesa: anticipato il 51% delle prestazioni 2026 Resoconto dei piani sperimentali a quattro mesi dall’avvio
Trenta nuove unità per potenziare sistema salute Trenta nuove unità per potenziare sistema salute Assunzioni alla Regione con scorrimento graduatorie
Flash-mob CIA a difesa del grano italiano Flash-mob CIA a difesa del grano italiano Al Porto di Bari, venerdì 12 giugno, per accendere i riflettori sulla profonda crisi del settore cerealicolo
Liste d’attesa: 200mila persone richiamate Liste d’attesa: 200mila persone richiamate Diciassettesima settimana di monitoraggio
Puglia Energie sociali, dalla Regione 4 milioni di euro Puglia Energie sociali, dalla Regione 4 milioni di euro Fondi per inclusione sociale e partecipazione civica
Ebola, Regione Puglia attiva misure previste Ministero Salute Ebola, Regione Puglia attiva misure previste Ministero Salute Nessuna situazione di particolare allarme sul territorio regionale
Contributi per Fuochi rituali e tradizioni Contributi per Fuochi rituali e tradizioni La Regione Puglia finanzia con 120mila euro i rituali festivi legati al fuoco
Divieto di lavoro all'aperto nelle ore calde Divieto di lavoro all'aperto nelle ore calde Ordinanza del presidente Decaro
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.