stalking
stalking
Associazioni

Un corso di antiaggressione per le donne

L’idea è dell’associazione “Karate Gravina”. Le allieve impareranno a sviluppare una mentalità difensiva

Ben dieci milioni di donne in Italia hanno subito varie forme di violenza. Molestie, pedinamenti, aggressioni che poi, per 500mila italiane, si sono trasformate in stupri. Cifre allarmanti, ma inferiori a quelle reali. Nel 90% dei casi le donne non denunciano lo stupratore: forse per paura o vergogna, o ancora perché, in sette casi su dieci, è un conoscente, un amico, addirittura il marito o il fidanzato.

Da queste considerazioni e questi dati, nasce nella nostra città il primo corso di antiaggressione "Io Mi Proteggo!", con lo scopo di sviluppare una corretta mentalità difensiva, ovvero un atteggiamento mentale che renda la donna più consapevole sui rischi che può correre e quindi più sicura perché in grado di riconoscere ed evitare situazioni di pericolo e, qualora si presentassero, preparata ad affrontarle, consapevole dei mezzi di difesa a sua disposizione.

Il programma è messo a punto dall'associazione sportiva dilettantistica "Karate Gravina" e mira ad affrontare ogni aspetto della sicurezza. L'arma numero uno è quella che permette di evitare l'aggressione, ovvero la prevenzione. Verranno analizzate le varie situazioni di rischio, dati consigli su come comportarsi in auto, in treno o a piedi. Inoltre, saranno prese in considerazione pregi e difetti delle "armi occasionali" e degli strumenti difensivi che si possono avere sempre a disposizione (chiavi, spazzole, penna sfera).

Grande importanza rivestirà la sfera dei "confini personali" e il linguaggio del corpo. Si allenerà il colpo d'occhio, il riflesso istintivo e la visione periferica. L'allieva imparerà quindi a sviluppare una mentalità difensiva che porterà con sé per tutto il resto della vita.

Se, nonostante la prevenzione, il pericolo si presenterà, si passerà alla "difesa verbale". In questa fase si insegnerà alle allieve ad affrontare il confronto verbale con l'ipotetico aggressore. L'allieva impara ad assumere una "posizione di avvertimento" che, unita alla difesa verbale, può scoraggiare l'aggressore a mettere in atto le sue intenzioni.

Nel caso l'aggressore non dovesse fermarsi sarà la "difesa fisica" il passo successivo. Partendo dalla posizione in piedi, si apprendono alcuni colpi molto semplici ed efficaci portati con le mani, i gomiti e i ginocchi. L'ultimo strumento a diposizione sarà, infine, la "difesa fisica a terra".
  • Karate
  • Difesa personale
  • Franco de Lucia
Altri contenuti a tema
Un progetto per fare Karate al tempo del coronavirus Un progetto per fare Karate al tempo del coronavirus La proposta “dojo virtuale” è dello staff Karate Gravina
Il Karate gravinese protagonista anche ad Eboli Il Karate gravinese protagonista anche ad Eboli Ottimi piazzamenti per gli atleti dell'Asd Karate Gravina al Memorial Ciro Bracciante 2016
Ancora successi per i campioncini dell’Asd Karate Gravina Ancora successi per i campioncini dell’Asd Karate Gravina Guidati da Michele Lombardi, ottime performance di tre giovanissimi atleti
Altamura in the ring, ottima prestazione per Monitillo Altamura in the ring, ottima prestazione per Monitillo L'atleta perde ai punti ma dimostra carattere
“Cultori dello Sport”: un corso ideato dal Coni “Cultori dello Sport”: un corso ideato dal Coni Si formeranno “persone di sport” per l’educazione ai sani principi
Lo sport gravinese si affaccia alla ribalta nazionale Lo sport gravinese si affaccia alla ribalta nazionale Ottime performance dell’ASD Karate Gravina
ASD KARATE GRAVINA ASD KARATE GRAVINA TRE ATLETI GRAVINESI SI QUALIFICANO AL CAMPIONATO ITALIANO CADETTI
Esami di graduazione per gli atleti del Karate Gravina Esami di graduazione per gli atleti del Karate Gravina All'interno della 7^ Giornata Nazionale dello Sport
© 2001-2020 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.