Pnam con Slow Food
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Territorio

Slow Food saluta la gente del Parco dell'Alta Murgia

Lettera di benvenuto di Carlo Petrini alla "Comunità della Gente"

«L'adesione e la vicinanza di realtà come al vostra rafforzano tutto il nostro movimento e ci aiutano nell'impegno quotidiano che dedichiamo alla grande sfida di costruire e rafforzare sistemi alimentari che siano buoni, puliti e giusti per tutti».

Con queste parole Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, dà il benvenuto nell'associazione alla Comunità Slow Food della Gente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia istituita con la firma dell'atto fondativo lo scorso 28 maggio 2019, sottoscritto anche dal PNAM per il tramite del Presidente Vicario Cesareo Troia che afferma: «Siamo orgogliosi dei successi prodotti in questi anni. Si tratta di un ulteriore e importante obiettivo raggiunto in sinergia con la gente del Parco in una visione di strategia condivisa. È l'unica Comunità Slow Food italiana ad insistere nel territorio di un Parco Nazionale».

La lettera di benvenuto di Petrini è giunta all'Ente Parco nella giornata di mercoledì 31 luglio, inoltrata da Nicola Curci, fiduciario Slow Food della Condotta delle Murge.

La Comunità Slow Food della Gente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia nasce da un percorso comune fatto di buone pratiche e visioni volte al futuro (Paniere del Parco, Cooperative di Comunità, Biodistretto dell'Alta Murgia, primo Laboratorio nazionale dell'agro-ecologia, ruralFirst#Altamurgia2020, ecc.) in attuazione del PATTO AMBIENTALE ECOSISTEMA ALTA MURGIA voluto dalla Comunità del Parco in una VISIONE lungimirante e strategica per la natura, i cittadini, l'economia.

L'adesione del Parco al grande progetto di Slow Food, ha creato una realtà concreta e operativa con significative prospettive di crescita delle produzioni agro-alimentari di qualità nel processo di valorizzazione di un'agro-ecologia rispettosa degli ecosistemi, ma anche dell'immenso patrimonio umano, naturale e culturale.

La Comunità della Gente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia nasce a Terra Madre 2018 con l'adesione del Parco alla rete internazionale delle Città Slow in stretta cooperazione con le Condotte del territorio e si configura come un organismo vivente nel quale si associano progetti unici, condivisi dal Parco con un gruppo di produttori che, legati al proprio territorio hanno scelto una filosofia di lavoro, assicurando qualità, rispetto delle risorse planetarie e sostenibilità ambientale delle loro produzioni.

La Comunità opererà nella realtà della nostro territorio, individuato in quella vasta area dell'Alta Murgia interessata da una Zona Speciale di Conservazione dell'UE, all'interno della quale è ed opera il Parco Nazionale dell'Alta Murgia per mandato istituzionale del Governo nazionale in sinergia operativa con la Regione Puglia e tutte le istituzioni pubbliche locali a partire dai Comuni del Parco, con il compito di tutelare e rigenerare la natura e in questo settore fondamento della storia delle tradizioni alimentari, artigiane, agro-silvo pastorali.

La Comunità del Cibo con il riconoscimento di Carlo Petrini, si apre a nuove sfide con tanti piccoli produttori locali, le aziende amiche del Parco, gli artigiani, ma anche piccoli commercianti e grandi produttori che agiscono e si impegnano ad agire, produrre, commerciare, condividere, scambiare, riciclare, per ampliare la comunità alla partecipazione realmente consapevole di valori e dell'importanza umana, sociale, ma anche e soprattutto economica di questo approccio.
  • Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia
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