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Siglato il Protocollo “Accordi di Legalità”
Una rete tra la Città Metropolitana di Bari, Libera, Avviso Pubblico e Arci Bari-BAT per promuovere la cultura della trasparenza amministrativa
Gravina - martedì 28 luglio 2026
E' stato presentato, ieri mattina, il Protocollo d'intesa "Accordi di Legalità", sottoscritto dalla Città Metropolitana di Bari insieme a Libera, Avviso Pubblico e Arci Bari-BAT, per dare vita a una rete stabile tra istituzioni e Terzo Settore finalizzata a promuovere la cultura della legalità e della trasparenza amministrativa in tutti i 41 Comuni dell'area metropolitana.
Il progetto, finanziato dalla Città Metropolitana con uno stanziamento di 100 mila euro, punta a rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità locali attraverso un modello di governance partecipata che mette al centro la prevenzione dei fenomeni criminali, l'educazione alla legalità, la formazione degli amministratori pubblici e il coinvolgimento dei cittadini, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Presenti all'incontro il sindaco metropolitano Vito Leccese, la consigliera metropolitana delegata alla Legalità, Contratti, Appalti e Antimafia sociale Dea Saulle, del dirigente del Settore Promozione e Coordinamento dello Sviluppo Economico, Sociale e Culturale Raffaele Nicola Vitto, di Gianluca Vurchio per Avviso Pubblico, di don Angelo Cassano per Libera e di Francesco Augelli per Arci Bari-BAT e il consigliere metropolitano delegato al Bilancio, il gravinese Michele Naglieri che ha sottolineato come "la promozione della legalità non può restare soltanto un principio da affermare: deve tradursi in scelte amministrative e investimenti concreti". Per questo – ha continuato Naglieri – "la Città Metropolitana di Bari ha deciso di destinare 100 mila euro a questo progetto, risorse importanti che consentiranno di avviare un percorso strutturato e duraturo".
Il Protocollo dà avvio a un percorso strutturato che prevede la realizzazione di presìdi territoriali di legalità, l'istituzione di un Osservatorio Metropolitano sulla Legalità, iniziative dedicate alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, alla formazione degli amministratori locali, alla promozione della trasparenza amministrativa, all'animazione territoriale e al coinvolgimento delle comunità locali, con particolare attenzione ai giovani e ai contesti più vulnerabili. Il progetto si svilupperà attraverso sei fasi operative che accompagneranno i Comuni nella costruzione di una rete stabile di buone pratiche e strumenti di prevenzione sociale.
L'associazione Avviso Pubblico si occuperà della formazione tecnica per gli amministratori locali e del monitoraggio della trasparenza, organizzando cicli di eventi con focus su trasparenza e legalità in materia di appalti pubblici, prevenzione della corruzione e infiltrazioni mafiose. L'associazione Libera guiderà la mappatura e valorizzazione dei beni confiscati (es. orti sociali, centri giovanili) e curerà gli incontri con i familiari delle vittime innocenti. L'Arci Bari-Bat, infine, coordinerà eventi itineranti tra periferie e centri storici dei Comuni aderenti, laboratori intergenerazionali dell'animazione territoriale, degli eventi culturali, dei workshop artistici e dell'inclusione sociale.
Il progetto, finanziato dalla Città Metropolitana con uno stanziamento di 100 mila euro, punta a rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità locali attraverso un modello di governance partecipata che mette al centro la prevenzione dei fenomeni criminali, l'educazione alla legalità, la formazione degli amministratori pubblici e il coinvolgimento dei cittadini, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Presenti all'incontro il sindaco metropolitano Vito Leccese, la consigliera metropolitana delegata alla Legalità, Contratti, Appalti e Antimafia sociale Dea Saulle, del dirigente del Settore Promozione e Coordinamento dello Sviluppo Economico, Sociale e Culturale Raffaele Nicola Vitto, di Gianluca Vurchio per Avviso Pubblico, di don Angelo Cassano per Libera e di Francesco Augelli per Arci Bari-BAT e il consigliere metropolitano delegato al Bilancio, il gravinese Michele Naglieri che ha sottolineato come "la promozione della legalità non può restare soltanto un principio da affermare: deve tradursi in scelte amministrative e investimenti concreti". Per questo – ha continuato Naglieri – "la Città Metropolitana di Bari ha deciso di destinare 100 mila euro a questo progetto, risorse importanti che consentiranno di avviare un percorso strutturato e duraturo".
Il Protocollo dà avvio a un percorso strutturato che prevede la realizzazione di presìdi territoriali di legalità, l'istituzione di un Osservatorio Metropolitano sulla Legalità, iniziative dedicate alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, alla formazione degli amministratori locali, alla promozione della trasparenza amministrativa, all'animazione territoriale e al coinvolgimento delle comunità locali, con particolare attenzione ai giovani e ai contesti più vulnerabili. Il progetto si svilupperà attraverso sei fasi operative che accompagneranno i Comuni nella costruzione di una rete stabile di buone pratiche e strumenti di prevenzione sociale.
L'associazione Avviso Pubblico si occuperà della formazione tecnica per gli amministratori locali e del monitoraggio della trasparenza, organizzando cicli di eventi con focus su trasparenza e legalità in materia di appalti pubblici, prevenzione della corruzione e infiltrazioni mafiose. L'associazione Libera guiderà la mappatura e valorizzazione dei beni confiscati (es. orti sociali, centri giovanili) e curerà gli incontri con i familiari delle vittime innocenti. L'Arci Bari-Bat, infine, coordinerà eventi itineranti tra periferie e centri storici dei Comuni aderenti, laboratori intergenerazionali dell'animazione territoriale, degli eventi culturali, dei workshop artistici e dell'inclusione sociale.
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