Maria Nicola Matera
Maria Nicola Matera
Politica

Revoca assessorato, Matera: “nessuna scelta condivisa”

A Gravinalife l’ex vicesindaca racconta la sua versione dei fatti

Non si può dire che cada dalle nuvole, anche perché la notizia era nell'aria da più di un mese con tanto di nome del sostituto, ma per l'ormai ex assessora Maria Nicola Matera, la revoca dell'incarico arriva come una doccia gelata. Anche perché non è stata una scelta concordata- così come qualcuno si è apprestato a dire.

A Gravinalife Matera smentisce quanto asserito da Palazzo di Città nel comunicato di revoca delle sue deleghe assessorili. La nota diramata dal governo cittadino, infatti, parlava di una decisione maturata in accordo tra i consiglieri Francesco Colonna e Vincenzo Di Meo e la stessa, che smentisce categoricamente questa circostanza. Non solo, ma le modalità con cui è avvenuto questo avvicendamento lasciano l'amaro in bocca all'ex componente della giunta comunale.

"Non c'è stato nessun accordo interno condiviso. Non sono mai stata coinvolta in nessuna decisione" -chiarisce Matera, smentendo le dichiarazioni dei due esponenti del movimento "Gravina città Domani". Ciò che più le è dispiaciuto- confessa Matera- è stato l'atteggiamento del sindaco Valente, nonostante le parole di ringraziamento avute per il lavoro svolto. Un primo cittadino che- afferma l'ex assessora- "ha ceduto alle richieste dei singoli consiglieri, rinunciando ad un progetto condiviso e ad un percorso portato avanti insieme nel tempo".

Anche perché al momento il Sindaco ha avocato a sé le deleghe dell'ex assessora, in attesa di nominare la persona indicata dal duo consiliare di "Gravina Città Domani". "Una revoca senza nomina è una circostanza strana che lascia perplessi" - commenta Matera, che rivendica il lavoro svolto in questi anni in cui ha rivestito anche il ruolo di vicesindaca. "Sono contenta del mio operato e ringrazio, per i risultati che siamo riusciti a conseguire, chi ha collaborato con me: dipendenti comunali, associazioni e singoli cittadini. Una esperienza impegnativa e di grande responsabilità che comunque ha dato i suoi frutti".

Un patrimonio da non dissipare. Per questo Matera si dice convinta di voler ancora lavorare e contribuire in futuro alla crescita della città, in uno scenario ed "un contesto politico diverso da quello che ho rappresentato". Adesso l'attenzione si sposta a Palazzo di Città, dove si attende di conoscere il nome di chi prenderà il posto di Matera, anche alla luce delle voci che sono circolate in città nei giorni scorsi e che avrebbero visto la rinuncia all'incarico della docente Mina Peragina, da tutti indicata come la designata dal tandem Colonna- Di Meo a rappresentare il gruppo "Gravina città Domani" all'interno della giunta comunale.
  • Politica
Altri contenuti a tema
SìAmo Gravina si presenta alla città SìAmo Gravina si presenta alla città Nasce un nuovo movimento politico
Indagine sui contributi comunali, la minoranza attacca Indagine sui contributi comunali, la minoranza attacca Per le forze di opposizione “Assordante il silenzio della maggioranza”
Strappo nella maggioranza, consiglieri chiedono azzeramento Strappo nella maggioranza, consiglieri chiedono azzeramento In cinque scrivono al sindaco, chiedendo una verifica politica
Meliddo aderisce ai Popolari con Emiliano Meliddo aderisce ai Popolari con Emiliano Eletto nella lista del sindaco. Non cambiano i numeri della maggioranza
7 Giù le mani dal silos, no all'abbattimento Giù le mani dal silos, no all'abbattimento Appello al sindaco Valente delle principali forze politiche della città
Attacchi al sindaco, solidarietà del gruppo “Con Alesio Valente” Attacchi al sindaco, solidarietà del gruppo “Con Alesio Valente” Il movimento politico prende posizione
L'on. Nunzio Angiola passa ad Azione L'on. Nunzio Angiola passa ad Azione L’ex-pentastellato (ora gruppo misto) comunica la propria adesione al partito di Calenda
Masseria Martoro, la giunta dà mandato ai legali per lo sgombero Masseria Martoro, la giunta dà mandato ai legali per lo sgombero Pure risarcimento danni per indebita occupazione. Lovero e Simone: “Avevamo ragione”
© 2001-2021 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.