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Farmaci: dal 3 agosto alert informatico

Servirà a segnalare a medici e farmacisti la possibilità di risparmiare sui costi a carico dei cittadini

La Regione Puglia ha messo a punto un nuovo avviso automatico nel SIST, il sistema informatico utilizzato dai medici per effettuare la prescrizione, in grado di segnalare a medici e farmacisti l'esistenza di un farmaco equivalente meno costoso per i cittadini. Le segnalazioni automatiche entreranno in vigore lunedì 3 agosto.

La novità riguarda i farmaci a brevetto scaduto inseriti nella "lista di trasparenza" dell'Aifa che include farmaci di marca o equivalenti nel rispetto delle seguenti caratteristiche:
• lo stesso principio attivo,
• la stessa dose,
• la stessa forma farmaceutica (ad esempio compresse, gocce, capsule),
• la stessa modalità di somministrazione.

Farmaci, dunque, che hanno la stessa efficacia e la stessa sicurezza, certificata dall'Agenzia italiana del Farmaco, ma che possono avere prezzi differenti per i cittadini. L'Aifa per ciascuna categoria di farmaci indica il "prezzo di riferimento" che il Servizio Sanitario rimborsa alle farmacie. Se il medicinale prescritto ha sul mercato un prezzo maggiore, la differenza è a carico del cittadino. In alcuni casi può trattarsi di una differenza rilevante: per alcuni farmaci utilizzati nelle terapie sostitutive antitumorali il cittadino arriva a pagare per una singola confezione una quota di compartecipazione di 10 euro, per medicinali con un principio attivo antivirale la quota a carico dell'assistito può raggiungere i 26 euro. È stato riscontrato che lo stesso principio attivo di un antiinfiammatorio è contenuto in medicinali che possono arrivare a costare per ogni confezione fino a 30 euro in più rispetto al "prezzo di riferimento" di un farmaco per il quale il paziente al momento dell'acquisto non dovrebbe supportare nessun costo aggiuntivo.

Il warning automatico inserito nel sistema informatico è progettato per attivarsi tutte le volte che al cittadino è richiesta una quota di compartecipazione alla spesa per farmaci a cui corrisponde un altro medicinale che ha un costo minore. Una volta ricevuto il messaggio sul Sist, il medico e il farmacista sono invitati a valutare di poter prescrivere o consegnare ai cittadini, salvo specifiche esigenze cliniche, la scelta del farmaco più economico, ma di pari efficacia.

In Puglia, secondo i dati del 2025, il pagamento della quota di compartecipazione da parte dei cittadini avviene con frequenza maggiore rispetto alla media nazionale: 11,2% rispetto a una media nazionale del 10,4%. Un paradosso per una Regione che ha un indice di deprivazione maggiore rispetto ad altre e che lavora per tutelare le fasce più fragili.
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