palazzina via fratelli cervi
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La città

La Regione finanzia la street art

Gravina iscritta al bando. Ecco i luoghi da rigenerare

Promuovere e sostenere forme espressive visive in grado di contribuire a rigenerare e riqualificare luoghi e beni pubblici, con particolare riferimento alle aree degradate o periferiche.
Questo l'obiettivo con cui la giunta regionale ha stanziato 450.000 euro in tre anni per finanziare la street art.

Il bando per la "Promozione e sostegno della street art" è stata presentato con una call agli inizi di agosto e ha già raccolto l'interesse di 92 amministrazioni tra Comuni, scuole e università.
Dei primi 92 che hanno fatto richiesta e presentato le loro proposte, 12 interventi diventeranno cantiere entro il prossimo 31 ottobre. Tra questi compare l'istituto scolastico Bosco-Fiore di Altamura che cambierà volto insieme ad altre zone degradate dei Comuni di Aradeo, Caprarica di Lecce, Gallipoli, Racale, Muro Leccese, Galatone, Sant'Agata di Puglia, Vieste, Foggia, Vico del Gargano, Andria.
"Siamo orgogliosi di questo grande risultato perché consideriamo quest'arte come una grande occasione per vivere più a fondo la città e per costruire relazioni che creano comunità – ha commentato l'assessora regionale all'Industria turistica e culturale, Loredana Capone - Con questa misura vogliamo stimolare laboratori di bellezza capaci di generare innanzitutto una rigenerazione sociale".

Tra i Comuni che si sono già candidati al bando c'è anche il comune di Gravina che ha presentato diverse idee progettuali per rigenerare le palazzine popolari di via Luigi Longo, via Fratelli Cervi e via Domenico Nardone.


"Un'iniziativa unica nel suo genere fra tutte le regioni italiane - scrive il consigliere regionale Enzo Colonna, che ha voluto l'emendamento alla legge di bilancio che ha permesso la messa a punto della misura regionale - Si propone di promuovere l'arte di strada quale strumento di rigenerazione degli spazi urbani, in grado di avere significativi impatti sul territorio. Esattamente come avviene in molte città d'Italia e d'Europa, dove questa particolare forma di creatività contemporanea ha rappresentato l'innesco di energie vitali e positive, soprattutto per i più giovani, con un interesse crescente per queste opere da parte di un pubblico sempre più vasto, soprattutto se elaborate e accompagnate da processi di partecipazione e di coinvolgimento dal basso".
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