pane di gravina
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La città

Il pane di Gravina incanta la Puglia

Piero Amendolara vince il concorso Fotogrammi della Puglia Rurale

Gravina e il suo pane vincitori del contest fotografico 'Fotogrammi della Puglia rurale', promosso dall'assessorato regionale all'Agricoltura della Regione Puglia.
L'autore dello scatto vincitore è Piero Amendolara vincitore del bando nella sezione "prodotti agroalimentari" con una fotografia che è un inno al Pane di Gravina.
Soddisfatto Amendolara per il prezioso riconoscimento che rappresenta anche un premio alle bontà gravinesi, un altro tassello da aggiungere alla promozione delle nostre eccellenze.
Del resto il bando regionale rientra nell'ambito del Piano di Comunicazione 2017 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Puglia 2014-2020. Come si ricorderà quattro sono le categorie tematiche per raccontare la Puglia con scatti inediti, attraverso il punto di vista di fotografi professionisti o amatoriali.
"Si tratta di una delle azioni che la Regione Puglia, in linea con la strategia del PSR Puglia 2014-2020, ha attivato con l'obiettivo di valorizzare le mille sfaccettature e peculiarità del nostro mondo rurale" ha spiegato l'assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, presentando il concorso.
Il premio previsto per i vincitori è di certo simbolico, ma il concorso è un espediente significativo per rendere il PSR quanto più vicino ai cittadini, che, in questo caso, con un scatto, diventano i reali testimoni della nostra ruralità. Un modo, inoltre, per coinvolgere tutti i potenziali beneficiari del PSR, appassionati di fotografia e della propria terra.

E consapevole di aver raggiunto un traguardo importante Amendolara commenta con soddisfazione il premio ricevuto poichè "è un riconoscimento alla città".

"E' importante nella fotografia suscitare emozioni, sentirsi dire:"… guardando questa foto si assapora e si sente il profumo del pane". Mi incoraggia a fare sempre meglio - continua il fotografo - Mi piace raccontare la storia della nostra terra anche se guardando dentro l'orizzonte scorgo un paesaggio vivo, ma al tempo stesso assolato. Una città che meraviglia e al tempo stesso appare come una scenografia di un teatro abbandonato, ove gli attori sembrano incuranti di quello che accade attorno. In questo apparente silenzio, ecco che le immagini che ritraggono il "genius loci", ci rendono orgogliosi di appartenere alla "Urbs opulenta" e al "Giardino di Delizie" di cui parlava l'imperatore Federico II. Da ora in poi anche Gravina ha il suo pane: vietato chiamarlo casereccio".

Le foto raccolte non a caso, costituiscono un tesoretto a disposizione della Regione per promuovere ogni singolo territorio e, più in generale, la bellezza della Puglia agricola, tra innovazione e tradizione.
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