San Michele delle Grotte. <span>Foto Carlo Centonze</span>
San Michele delle Grotte. Foto Carlo Centonze
Eventi e cultura

Gravina rende omaggio a San Michele Arcangelo

Il programma della festa patronale

Il 29 settembre si festeggia San Michele Arcangelo, santo patrono della Polizia molto legato all'equinozio d'autunno, data dell'inizio del raccolto e delle provviste per l'inverno.
La festa patronale, nella sua origine, voleva essere per i gravinesi un giorno di riposo dalle attività lavorative, momento di vita spirituale, familiare e sociale. Oggi resta un evento festoso per il suo folklore, le luminarie che agghindano il centro storico, la banda cittadina per le vie della città, la parata dei fuochi pirotecnici e lo sfarzoso luna park.

La giornata di oggi è dedicata alle celebrazioni ufficiali dedicate al Santo.
Il programma religioso prevede le Sante Messe ore 8:30 – 10:30 – 12:00 mentre alle 19 in cattedrale ci sarà la Solenne Messa Pontificale presieduta dal vescovo Giovanni Ricchiuti. A seguire la cerimonia di consegna delle chiavi della città al Santo in piazza Plebiscito con cui si darà il via alla Processione.

Concluse le celebrazioni religiose, alle 21 avranno inizio quelle civili con il concerto della Civica orchestra di fiati Lirico Sinfonica "Emilio Silvestri" diretta dal maestro Giuseppe Basile.
A seguire, in piazza Pellicciari, "45Giri" in concerto, lancio della tradizionale mongolfiera e per concludere i fuochi pirotecnici.

Le celebrazioni si concluderanno Lunedì 30 Settembre con il trasferimento dell'immagine di San Michele alla chiesa di San Celestino mentre alle 21 in piazza Pellicciari si svolgeranno i concerti de "I Komandanti" in attesa dell'ospite d'eccezione ovvero Cristiano Malgioglio.

"Svecchiare" sembra la parola d'ordine del comitato feste patronali che ogni anno, con sacrificio e impegno, mette a punto un programma con l'intento di promuovere il territorio portando avanti la tradizione e donando al santo una veste più moderna e "social", dentro e fuori dal web. L'intento è che diventi una festa (religiosa e civile) più sentita e attesa, come succedeva in passato, e che coinvolga tutti i cittadini anche giovanissimi. Difficile ma non impossibile. Senza allontanarsi troppo, basta guardare esempi virtuosi limitrofi come Matera e la sua seguitissima e attesa festa della Bruna.

E allora, "San Michele pensaci tu!".

Angela Mazzotta
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