Incontro Scuola Montemurro
Incontro Scuola Montemurro
La città

Dalla Carta costituzionale l’autentica legalità

Un incontro alla scuola Montemurro

"L'altro giorno, a ridosso delle celebrazioni del 25 aprile, è stato esposto uno striscione inneggiante a Benito Mussolini; è ancora valido oggi celebrare tali ricorrenze e vi è la possibilità di un ritorno della dittatura?". Una domanda tra le tante che hanno animato il dibattito dell'incontro "Gravina 1946-1948: referendum istituzionale e costituzione italiana", tenutosi presso l'istituto comprensivo Don Eustacchio Montemurro e giunto alla fine di un percorso didattico incentrato sulla cultura e l'educazione alla legalità.

A relazionare sul tema Michele Laddaga: autore del volume "La costituzione italiana ha settant'anni", di recente pubblicazione, nonché di altri testi di storia, che si è prestato alle domande provenienti dalla platea degli alunni dell'istituto gravinese presenti all'incontro.

Nel corso della sua relazione Laddaga ha rievocato alcuni episodi di storia locale utili a chiarire anche il contesto nel quale viviamo, la città di Gravina: "una delle pochissime realtà del sud Italia distintasi, nella consultazione referendaria del 1946, per essersi pronunciata massicciamente a favore della repubblica a fronte di una quasi totale condivisione del regime monarchico da parte dell'intera Puglia e del Sud Italia"- ha spiegato Laddaga, che poi non ha mancato di citare episodi cruenti come il bombardamento di Bari del dicembre 1943, dove persero la vita circa 2000 persone per sprigionamento del gas iprite, vietato dalla convenzione di Ginevra; o ancora narrando, con dovizia di particolari, i fatti accaduti proprio nella città di Gravina, come l'eccidio presso il Molino Divella del 1948, o alcune peculiarità della città del grano e del vino come l'istituzione del Commissariato di Pubblica Sicurezza, risalente al 1944, frutto dei numerosi tumulti che iniziarono a registrarsi in quegli anni.

Approfondendo la parte dedicata all'assemblea Costituente e alla Costituzione della Repubblica, con particolare riferimento ai primi dodici articoli, sui quali gli alunni della "Montemurro" hanno dimostrato una ottima preparazione, frutto di un percorso didattico sottolineato dal dirigente Francesco Laddaga, intervenuto al dibattito moderato dal giornalista Francesco Mastromatteo .

Una iniziativa che merita di essere ripetuta e assecondata. Infatti- sottolinea Michele Laddaga in conclusione- "A dispetto delle tante Cassandra, si avverte fame di cultura e se la risposta sarà simile a quella dei ragazzi e dei docenti della Montemurro, allora davvero non potrà esserci alcun timore circa il ritorno di fantasmi del passato".
  • Scuola Media Eustachio Montemurro
Altri contenuti a tema
Alla Montemurro il progetto della rete "Senza zaino" Alla Montemurro il progetto della rete "Senza zaino" Denominato "L'ora di lezione non basta", contro la povertà educativa
La scuola "Montemurro" incontra Giovanni Impastato La scuola "Montemurro" incontra Giovanni Impastato Simboli della lotta antimafia, porta avanti le battaglie del fratello Peppino
1 La risposta ai violenti: "Noi siamo i colori del mondo" La risposta ai violenti: "Noi siamo i colori del mondo" Iniziativa della "Montemurro" per condannare il vile atto allo stadio di Gravina
Alla "Montemurro" altre aule per “Scuola senza Zaino” Alla "Montemurro" altre aule per “Scuola senza Zaino” Un'iniziativa che piace ad alunni e genitori
Scuola media "Montemurro": lavori in dirittura d'arrivo Scuola media "Montemurro": lavori in dirittura d'arrivo Iniziato a luglio 2017 l'intervento di manutenzione straordinaria e di riparazioni murarie
L’I.C. Montemurro celebra i 30 anni del Programma Erasmus+ L’I.C. Montemurro celebra i 30 anni del Programma Erasmus+ Per l'occasione lo scorso 13 ottobre si è tenuto l'evento #Erasmusday
Al via i lavori di messa in sicurezza della Scuola Media "Montemurro" Al via i lavori di messa in sicurezza della Scuola Media "Montemurro" I lavori si protrarranno per due mesi senza interferire in alcun modo sull’attività didattica
2 32 studenti della Scuola "Ingannamorte" premiati al Concorso internazionale "Mediterraneo" 32 studenti della Scuola "Ingannamorte" premiati al Concorso internazionale "Mediterraneo" Grande soddisfazione nelle parole della docente Maria Petrilli
© 2001-2019 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.