Comune di Gravina
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Contrada Cozzarolo: dove è la verità?

Il primo cittadino dopo l’avviso di garanzia annuncia novità

L'ultimo atto della intricata vicenda sulla bonifica dell'ex cava in Contrada Cozzarolo è stato scritto poche settimane fa con un avviso di garanzia recapitato al sindaco di Gravina, Alesio Valente per "l'omessa bonifica di una cava in contrada Cozzarolo".

La vicenda di Cozzarolo si protrarre da diversi decenni. Da discarica provvisoria tra il 1989 e il 1994, in deroga alle prescrizioni di legge ma regolarmente autorizzata dal decreto Ronchi, nel '94 è stata posta sotto sequestro per poi essere dissequestrata nel 1998. Nel 2000 è stata concessa in locazione ad un privato per la realizzazione di un centro ippico.
Risalgono invece al 2007 alcune analisi che hanno certificato il rischio cancerogeno dovuto all'emissione di biogas da parte dei rifiuti interrati. Di qui il sequestro definitivo e l'avvio del procedimento giudiziario avviato dalla denuncia di un privato cittadino che si è poi concluso con l'archiviazione.

Adesso, a seguito di un'ulteriore, ennesima denuncia da parte dell'ex proprietario del maneggio, è stata avviata una nuova indagine che vede tra gli indagati per la mancata messa in sicurezza, il sindaco di Gravina.
Sulla questione Valente si è già dichiarato sereno "sapendo di aver fatto tutto quel che potevo e dovevo. Tranquillo al punto che non appena l'atto mi è stato notificato ho chiesto io, attraverso il mio avvocato, di essere ascoltato dal pm per poter fornire ogni chiarimento utile e necessario".

Intanto è lo stesso primo cittadino spiegare che in queste settimane è in corso una fitta corrispondenza tra gli enti coinvolti, Regione, Arpa e Comune, per cercare di avviare la bonifica del sito. "Recentemente – spiega Valente- al Comune sono arrivate nuove prescrizioni per la verifica dei pozzi di abbeveramento nei pressi del sito. Verifica che è stata effettuata e che siamo pronti a presentare nella prossima conferenza dei servizi".

La speranza è che presto si possa trovare una soluzione e avviare la tanto attesa bonifica del sito per cui anni fa è stato stanziato un finanziamento di circa 126mila euro di fondi regionali, mentre un secondo finanziamento regionale di poco meno di un milione e mezzo di euro è stato approvato dalla giunta comunale nel maggio 2011, destinato alla caratterizzazione, bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati di proprietà pubblica nel comune di Gravina in Puglia. Da ultimo lo stanziamento di 100mila euro, anche questi in larga parte garantiti dalla Regione Puglia, che sarebbero dovuti servire anche per la bonifica dell'area di contrada Cozzarolo, entro il 31 marzo 2016.
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