isole ecologiche itineranti
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La città

Comune fa appello: “Ricordate di usare le isole ecologiche”

L’invito dell’assessore Paolo Calculli. E soprattutto non lasciare i rifiuti ingombranti per strada

"Repetita iuvant". Sembra essere questo il motto che accompagna l'assessore all'igiene pubblica ed al decoro cittadino, Paolo Calculli da quando a giugno è partita la raccolta "porta a porta".

Ci sono dei meccanismi che devono essere oliati e ci sono delle prescrizioni che vanno osservate. E quindi è meglio ricordarle e non abbassare la guardia nei confronti degli inosservanti.

Calculli ricorda alla cittadinanza che nel centro abitato sono operative le isole ecologiche itineranti e nella giornata del martedì si effettua anche il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti. "Che non sostituisce il centro comunale di raccolta, che è nelle prossime progettualità, ma sta aiutando sempre più cittadini a conferire in sicurezza e nel rispetto dell'ambiente determinate tipologie di rifiuti non conferibili nel porta a porta"- afferma Calculli, che tiene a ricordare il calendario e l'ubicazione delle isole ecologiche itineranti.

Il martedì, dalle 6.30 alle 14,00, vicino l'area fiera, nei pressi dell'incrocio di via Spinazzola. Il mercoledì, stesso orari, in via Rodi, nelle vicinanze della scuola materna "San Sebastiano".
Il giovedì, invece, poiché in via Guardialto sono stati rilevati dei problemi per il parcheggio, la raccolta avviene nuovamente in zona stadio, mentre il venerdì si svolgerà in via Tommaso Albinoni, dalle 6.30 alle 13.30 ed infine il Sabato, dalle 6.30 alle 13.30, in zona Pip, nell'area che sarà destinata ad ospitare il Centro comunale di raccolta.

L'assessore, poi, ripassa l'elenco dei materiali che possono essere conferiti presso le isole, previa presentazione della tessere sanitaria all'addetto.

Si tratta di piccoli elettrodomestici; pentolame e casalinghi in metallo o ceramica; rifiuti di stampa (cartucce, toner esauriti, nastri); neon e lampadine a basso consumo; abiti usati; olio vegetale esausto; vernici, solventi, inchiostri; pile esauste, batterie e accumulatori al piombo derivanti dalla manutenzione dei veicoli ad uso privato; olio minerale, filtri di olio minerale e gasolio derivanti dalla manutenzione dei veicoli ad uso privato di proprietà effettuata in proprio dai titolari di utenze domestiche.

Infine un appello alla cittadinanza. " Lasciatemi una riflessione in chiusura- conclude Calculli- tanta gente sta usufruendo del servizio, mentre ai pochi che non sanno dico: che senso ha abbandonare rifiuti, quando con un po' di buon senso e di collaborazione reciproca si tiene pulita la nostra città e si evita di spendere soldi per le bonifiche, potendo così diminuire i costi del servizio o investire tali risorse per il decoro e l'arredo urbano della nostra città?".
L'appello è lanciato, ora sta ai cittadini coglierlo.
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