Angelo Amodio all'Esrin di Frascati
Angelo Amodio all'Esrin di Frascati
La città

Angelo Amodio, un altro orgoglio della città

L’ingegnere elettronico di Gravina tra i relatori alla settimana dell’Agenzia spaziale europea

Ingegnere, 49 anni di Gravina, con esperienze lavorative in Italia ed all'estero. Questo è Angelo Amodio, un altro figlio della Gravina che sa farsi valere nel mondo, facendosi largo nel mondo attraverso il talento, lo studio, la professionalità e la competenza..

Amodio è uno dei relatori alla settimana che l'agenzia Spaziale Europea dedica al futuro dell'Osservazione della Terra, all'Esrin di Frascati. Il Centro europeo per l'osservazione della Terra di Frascati (acronimo Esrin), già Centro europeo per la ricerca spaziale, è uno dei sei centri dell'Agenzia Spaziale Europea specializzati, che si trovano in Europa ed è responsabile per il telerilevamento.

La performance all'Esrin dell'ingegner Amodio è solo l'ultimo dei successi professionali ed una delle tante perle che ha collezionato nella sua carriera lavorativa.
Angelo Amodio, infatti, dal 1998 lavora nell'ambito della ricerca e sviluppo per applicazioni IT e spazio. In questo settore ha maturato competenze in Program e Project Management, gestendo progetti complessi in ambito nazionale ed europeo, nel business development, nonché nel marketing e comunicazione.

Dopo la laurea, ha lavorato fino al 2004 presso il Centro di Geodesia Spaziale per Tecnomare SpA (del gruppo ENI) nel settore della robotica spaziale, poi dal 2004 al 2017 per Galileian Plus (del gruppo Esri Italia) e Esri Italia nel settore della navigazione satellitare, delle applicazioni dell'Osservazione della Terra da satellite e dei Sistemi Informativi Territoriali.

È stato il coordinatore del progetto H2020 Moses, del progetto europeo FP7 GAL e di progetti finanziati dall'Agenzia Spaziale Italiana dedicati all'uso di tecnologie EO per la gestione dei rischi naturali. È stato, inoltre, responsabile della Business Unit IT & Space di Galileian Plus dal 2011 al 2012.
Attualmente lavora in Planetek Italia nella Spacestream SBU, gestendo progetti per ASI e ESA e coordinando gare e offerte.

L'ingegnere gravinese nel centro Esrin di Frascati questa mattina ha spiegato agli scienziati di tutto il mondo le tecnologie e gli standard che permettono a Planetek di far parlare tra di loro le piattaforme per lo sfruttamento dei dati satellitari.
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