Ruralfirst#AltaMurgia 2020
Ruralfirst#AltaMurgia 2020
Territorio

AltaMurgia2020: una sfida culturale condivisa

Il Parco Nazionale promuove la connettività WiFi nelle aree rurali

Riportiamo di seguito un comunicato stampa dell'Ente Parco dell'Alta Murgia relativo al RuralFirst#AltaMurgia2020

Venerdì 5 luglio, alle ore 11:30, presso l'edificio ex sede dell'Acquedotto Pugliese in viale Martiri 1799 ad Altamura, il Parco Nazionale dell'Alta Murgia promuove un incontro a conclusione dell'iter di sottoscrizione del Protocollo d'Intesa tra Ministro dello Sviluppo Economico, Ministero per i Beni e per le Attività Culturali e Regione Puglia per la diffusione di connettività WiFi e per lo sviluppo di piattaforme intelligenti sul territorio italiano, l'attuazione di misure sperimentali e di buone pratiche di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.

Alla presenza del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del Sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali Gianluca Vacca, del Consigliere giuridico del Ministro Di Maio, Marco Bellezza, dei sindaci, operatori e cittadini, delle deputazioni nazionali e regionali, il Parco Nazionale dell'Alta Murgia e il Polo Museale della Puglia presentano una nuova sfida culturale per l'area murgiana: la diffusione delle connettività nelle aree rurali, infatti, significa esaltare valori e contenuti del Capitale Naturale e Culturale, per la qualità della vita di tutti noi.

Sostenendo l'introduzione di più strategie di condivisione nel quadro delle aspettative locali, l'Ente vuole incoraggiare la crescita delle reti di reti verso nuovi modelli di economia della "bellezza", per la fornitura di beni e servizi avanzati per l'"agro-ecologia 2.0", salvaguardando i livelli di ben-essere dei contesti rurali in linea con quanto indicato nel Rapporto Nazionale del Capitale Naturale, nel quale si legge che «la nostra prosperità economica e il nostro ben-essere dipendono dal buono stato del Capitale Naturale, compresi gli ecosistemi che forniscono beni e servizi essenziali: terreni fertili, mari produttivi, acque potabili, aria pura, impollinazione, prevenzione delle alluvioni, regolazione del clima, ecc.».

L'idea del Parco, sottoscritta dai rappresentanti del territorio nel Patto Ambientale Ecosistema #AltaMurgia2020, è quella di individuare degli hub generativi di un sistema aperto, in cui la connessione abbia elevata possibilità di accadere e diventi scopo di apprendimento, di condivisione e di disseminazione, una scuola di connessione e istituzione, per una nuova intermediazione e un nuovo trust.

Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia, insomma, punta a diventare un luogo in cui individui, gruppi, comunità e imprese, possano apportare i loro valori e le loro conoscenze, liberandoli da fardelli legati a schemi non più necessari, e permettendone la rielaborazione in una cornice che li potenzi e offra loro nuovi inizi per percorsi espansivi nella nuova realtà di un Parco aperto ad un nuovo rapporto tra uomo e natura.

Il carattere di scholè, cioè di luogo di libera rielaborazione culturale, pone il Parco in primo luogo come interlocutore delle istituzioni storicamente deputate a questo ruolo, e dunque delle scuole e delle università, fonti di valori e di saperi come tutte le altre organizzazioni, ma più direttamente di queste coinvolte in una best practice rilevante per la loro missione, insieme al Parco, per una rigenerazione di modelli e stili di vita.
  • Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia
Altri contenuti a tema
Il Parco dell'Alta Murgia ha le sue guide ufficiali Il Parco dell'Alta Murgia ha le sue guide ufficiali In tutto sono venti. Pubblicato l'albo al termine del percorso di formazione
Sacchetti di plastica vietati, controlli nei Comuni del Parco Sacchetti di plastica vietati, controlli nei Comuni del Parco Attività dei Carabinieri del Reparto forestale Alta Murgia
Cinghiali nel Parco dell'Alta Murgia, aumentano le catture Cinghiali nel Parco dell'Alta Murgia, aumentano le catture Sono ancora tanti ma popolazione inizia a ridursi
Parco Alta Murgia: bilancio dei Carabinieri su attività a tutela dell’area protetta Parco Alta Murgia: bilancio dei Carabinieri su attività a tutela dell’area protetta Aumenta il numero dei controlli e diminuisce quello dei reati
Parco dell'Alta Murgia, eliminata infestazione dalla pianta ailanto Parco dell'Alta Murgia, eliminata infestazione dalla pianta ailanto Una specie asiatica molto invasiva
Emergenza cinghiali, il Parco intensifica attività Emergenza cinghiali, il Parco intensifica attività Il presidente Tarantini: “Urgente agire in modo sinergico”
Il "Pallone" di Gravina in vetrina al Cheese 2019 Il "Pallone" di Gravina in vetrina al Cheese 2019 L'Alta Murgia presente alla fiera del formaggio di Bra (Cuneo)
Cinghiali: un piano in cinque azioni del Parco dell'Alta Murgia Cinghiali: un piano in cinque azioni del Parco dell'Alta Murgia Con Anci, Federparchi, Ispra e Conferenza Stato Regioni per affrontare il problema degli ungulati
© 2001-2020 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.