Madre Teresa Quaranta
Madre Teresa Quaranta
Passeggiando con la storia

Sr Teresa Quaranta Terza Superiora Generale delle Suore del Sacro Costato

Rubrica “Passeggiando con la storia” a cura di Giuseppe Massari

Di questo personaggio, nel 140^ anniversario della sua nascita, molto importante nella vita e nella storia della Congregazione, fondata dal sacerdote medico gravinese, Servo di Dio don Eustachio Montemurro, abbiamo ripreso, dalla premessa, a firma di Suor Gabriella Panella, Superiora Generale nel 2018, inserita all'interno della pubblicazione curata da Massimiliano Taroni, Editrice Velar. Scriveva Madre Gabriella: "nell'anno commemorativo del 50° anniversario della nascita al cielo di Madre Teresa Quaranta, con questo pur piccolo lavoro, si vuol rendere omaggio a questa benemerita Madre e, insieme, diffondere la conoscenza della sua figura, della santità della sua vita e delle sue non comuni virtù".

Dalla summenzionata premessa, abbiamo tratto la scheda odierna: "Sr Teresa di Gesù al secolo Maria Addolorata Quaranta, nata a Grottaglie TA il 10 marzo 1884, entrata tra le Figlie del Sacro Costato il 25 agosto 1909, emette la professione temporanea il 28 dicembre 1913 e quella perpetua il 2 settembre 1932. Durante i suoi 35 anni di governo, dal settembre del 1930 al luglio del 1965, divenendo, così, la più longeva tra le Madri generali della Congregazione, nell'irradiare il carisma del Fondatore ha cura di trasmettere anche gli aspetti più caratteristici della spiritualità ignaziana mediante la pratica degli Esercizi spirituali fatti secondo quel metodo. Muore a Roma in concetto di santità il 7 gennaio 1968. I suoi resti mortali furono traslati e riposano presso la Casa del Noviziato di Castel Gandolfo.

"Io nulla, Dio tutto!" è il binomio che sintetizza la vita e l'opera di suor Teresa Quaranta, che le Missionarie del Sacro Costato amano ricordare con l'appellativo di "venerata Madre", quale attestato di affetto filiale e riverenziale. Vissuta accanto al Fondatore, il Servo di Dio don Eustachio Montemurro, nei primi anni di vita della Congregazione, ne ha raccolto l'eredità spirituale che, con le parole e soprattutto con la vita, ha trasmesso a tante generazioni di suore che nei lunghi anni del suo governo l'hanno avuta come Madre e guida saggia e illuminata.

La fortezza d'animo, la rettitudine nell'agire, lo spirito di orazione, la saggezza nel dare consigli spirituali, l'amore appassionato per la propria vocazione e per l'Istituto erano le doti umane e spirituali che facevano di lei il punto di riferimento di molte consorelle che la consultavano e ascoltavano con piena fiducia. Madre Quaranta ha avuto un ruolo essenziale nella storia della nostra Congregazione, per le vicende che l'hanno coinvolta o l'hanno vista come protagonista.

Nel contatto diretto con l'insegnamento e l'esempio di vita del Fondatore, assorbì lo spirito proprio delle Figlie del Sacro Costato e ne divenne una risoluta e ferma sostenitrice, difendendo l'identità dell'Istituto dalle ricorrenti minacce di trasformazioni o fusioni con altre forme di spiritualità. Matura negli anni, temprata dalle prove, esperta nelle cose dello spirito e provetta in quelle di governo, Madre Teresa, da Superiora Generale, dette un forte impulso allo sviluppo delle opere e all'espansione apostolica della Congregazione in Italia e all'Estero".

Fin qui le parole scritte da parte di chi le è succeduta alla guida della famiglia religiosa. Andando oltre, per conoscere più da vicino il personaggio di cui ci stiamo occupando, per approfondire gli aspetti della sua vita, del suo impegno, della sua opera abbiamo attinto dal sito della Congregazione.

"Suor Teresa Quaranta, donna di profonda vita spirituale, forte nell'affrontare prove, ricca di zelo apostolico e abile nel governo, difende energicamente l'identità della Congregazione e pone tutte le sue energie a curare la sua crescita e il suo consolidamento. Dà importanza alla formazione dei membri e, consapevole della necessità di tornare alle fonti per ben conoscere lo spirito del Fondatore e trasmetterlo ai membri in formazione, ottiene il trasferimento dei resti del venerato Padre nella Cappella del Noviziato e si adopera a raccogliere tutto ciò che era a lui appartenuto: scritti, suppellettile personale, indumenti ed anche testimonianze di persone che lo avevano conosciuto.

Nell'irradiare il carisma del Fondatore ha cura di trasmettere anche gli aspetti più caratteristici della spiritualità ignaziana mediante la pratica degli Esercizi spirituali fatti secondo quel metodo. In questi anni la Congregazione cresce in numero e si espande in diverse diocesi d'Italia; le suore si dedicano all'educazione civile e all' insegnamento del catechismo, aprono laboratori di ricamo, cucito, maglieria, scuole materne, elementari, medie e magistrali; durante la seconda guerra mondiale si prodigano in favore dei sinistrati, orfani e poveri, vittime della guerra.

Il 9 giugno 1956 la Congregazione dei religiosi conferisce il riconoscimento giuridico all'Istituto delle Suore Missionarie del Sacro Costato e di Maria SS.ma Addolorata con Decreto di lode, e approva ad esperimento, per un settennio, le Costituzioni. Lo zelo missionario spinge Suor Teresa ad aprire nel 1961 la prima Missione estera nell'Isola di Taiwan e ad inviare nel 1963 una comunità a Forth Worth in Texas per l'assistenza ai fanciulli di famiglie disagiate". A lei sono state dedicate o intitolate alcune scuole gestite dalle sue consorelle. A Grottaglie, sua città natale, e a Borgo Ottavia in provincia di Roma.
  • Giuseppe Massari
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