agricoltura 2
agricoltura 2
Territorio

Un rilancio per l'agricoltura pugliese

Gli aiuti "de minimis". "C'è tempo fino al 10 marzo 2011"

In considerazione della grave crisi mondiale iniziata nell'autunno del 2008, la Commissione europea aveva definito nel gennaio 2009 un quadro comunitario di sostegno temporaneo, valido fino al 2010, attraverso il quale si dava la possibilità agli Stati membri di adottare misure di aiuto aggiuntive per agevolare le imprese nell'accesso al finanziamento. Sono state considerate le aziende di settore agricolo, innalzando dapprima gli importi dell'aiuto concedibile in regime de minimis. La Commissione europea ha prorogato il termine per beneficiare degli aiuti di Stato a sostegno dell'accesso al finanziamento da parte delle imprese agricole. Nello specifico, per le imprese pugliesi che hanno pagato interessi passivi nell'anno 2009 a seguito di operazioni di credito a breve termine con le banche, c'è tempo sino al 10 marzo 2011 per gli aiuti "de minimis".

L'assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno così si esprime: "è un ulteriore strumento che conferma l'attenzione della Regione Puglia verso l'agricoltura, in controtendenza rispetto al dato nazionale. Uno strumento, che va incontro ai produttori più piccoli su di un tema, quello del credito, che molto spesso rappresenta una variabile che incide molto sui bilanci delle piccole imprese. L'intervento tiene conto dei limiti che i regolamenti comunitari ci consentono perché non si configuri uno sconfinamento nell'aiuto di Stato". E aggiunge, "Questo strumento si concretizza in una fase particolarmente interessante dell'agricoltura pugliese, in cui gli indicatori cominciano a farci intravedere qualche segnale positivo".

Nel comunicato si precisa che la domanda dovrà essere presentata esclusivamente on-line all'indirizzo www.uma.regione.puglia.it, per diretta compilazione del titolare dell'azienda agricola, facendo richiesta di credenziali di accesso al sistema via e-mail all'indirizzo helpdeskaiuti@innovapuglia.it indicando cognome, nome, CUAA, ragione sociale azienda, provincia e comune, oppure tramite i CAA autorizzati che detengono il "fascicolo aziendale"; tramite le Associazioni sindacali e professionali agricole maggiormente rappresentative e convenzionate con la Regione Puglia ai sensi della L. R. 30/82; tramite liberi professionisti abilitati all'accesso al portale regionale pma.regione.puglia.it o da abilitare con opportuna delega. I soggetti richiedenti devono dimostrare di essere imprenditori agricoli iscritti alla C.C.I.A.A. nell'elenco speciale degli imprenditori agricoli e titolare di impresa agricola e di essere iscritti all'INPS nella gestione previdenziale ed assistenziale dei " Coltivatori Diretti" e/o degli Imprenditori Agricoli Professionali (I.A.P).

Sono altresì richiesti ulteriori requisiti, come essere titolare di fascicolo aziendale detenuto da AGEA e per essa dai C.A.A.; aver condotto almeno dal 1 gennaio 2009 e continuare a condurre, a qualsiasi titolo, un'azienda agricola nel territorio della Regione Puglia; essere in regola con le norme in materia di assunzione in campo agricolo ed aver versato e continuare a versare contributi agricoli; non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea; non aver beneficiato, a qualsiasi titolo, nel triennio precedente, di aiuti de minimis o, in caso di averne beneficiato, di non aver superato la soglia di €. 7.500,00 nel biennio precedente.

Si precisa, inoltre, che requisito essenziale è aver pagato ad un Istituto Bancario interessi passivi su esposizioni bancarie a breve nell'anno 2009, nei limiti di quanto stabilito dal Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 15.10.2002 e comunque per un importo superiore alla soglia minima di €. 1.000,00. Le modalità operative per la concessione dell'aiuto sono riportate nella Deliberazione di Giunta Regionale n. 1507 del 25.06.2010, esecutiva. Per ulteriori informazioni, helpdeskaiuti@innovapuglia.it.

E come ha dichiarato l'eurodeputato Giovanni La Via, "beneficiare di tali misure significa molto per le imprese agricole a patto che si pongano in essere le procedure, le più rapide possibili, per non vedere vanificati gli sforzi e le risorse che potrebbero dare sollievo agli agricoltori".
  • Regione Puglia
  • Agricoltura
  • De minimis
Altri contenuti a tema
Comitato Idonei Regione Puglia: audizione in II Commissione Comitato Idonei Regione Puglia: audizione in II Commissione “Ora attesi i dati definitivi su scorrimenti e convenzioni. Anacronistico pensare a nuovi concorsi.”
Punti Unici di Accesso, dalla Regione 3 milioni di euro Punti Unici di Accesso, dalla Regione 3 milioni di euro Obiettivo: potenziare la rete e rafforzare la presa in carico territoriale delle persone non autosufficienti
Puglia Moltiplica, altri 3,2 milioni per il Fondo Minibond Puglia Moltiplica, altri 3,2 milioni per il Fondo Minibond La Giunta regionale approva l’incremento delle risorse per sostenere i costi di esplorazione delle operazioni di Minibond.
GO! - Generazione in Orbita, aperta nuova finestra GO! - Generazione in Orbita, aperta nuova finestra C’è tempo fino al 12 novembre per la candidatura di progetti di attivazione giovanile
Regione Puglia: “Tutta la Cultura”, assemblea pubblica Regione Puglia: “Tutta la Cultura”, assemblea pubblica La regione chiama a raccolta per costruire la prossima programmazione culturale pugliese
NIDI, Regione aumenta la dotazione finanziaria NIDI, Regione aumenta la dotazione finanziaria Altri 12 milioni per sostenere nuove imprese
Sanità, nuove assunzioni in Puglia	Sanità, nuove assunzioni in Puglia Via libera della giunta regionale ai piani del servizio sanitario
Salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice: la Regione investe 571 mln Salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice: la Regione investe 571 mln Garantire la cura dei più fragili attraverso l’ampliamento dei servizi sociosanitari, la continuità terapeutica e il consolidamento dell’offerta sul territorio.
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.