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Stabilizzazioni Asl, oltre 1300 richieste

Presto nuove assunzioni nella Asl Bari

Sono 1355 i lavoratori che hanno fatto domanda per le stabilizzazioni dei rapporti di lavoro precari nelle Asl e nelle Aziende ospedaliere pugliesi.

E' quanto riferiscono dall'assessorato regionale secondo cui le domande sono effettivamente superiori al previsto, perché ciascun lavoratore potrebbe aver fatto domanda in più di una azienda, per scegliere successivamente.
Secondo l'assessorato, non è mai stata fatta un'operazione di tale portata nel sistema sanitario pubblico regionale: solo tra 2004 e il 2006 ci furono alcune sanatorie di consulenti. Le stabilizzazioni in corso rispettano il Decreto Madia che ha permesso l'accesso a questa procedura.
Già in queste ore sui siti web aziendali delle ASL pugliesi saranno progressivamente pubblicati gli elenchi contenenti i nominativi di tutti coloro che hanno titolo alla stabilizzazione del loro rapporto di lavoro. Accanto a questi elenchi, sarà pubblicato anche un elenco unico regionale dal momento che un lavoratore può aver maturato il diritto all'assunzione a tempo indeterminato (sulla base dei criteri stabiliti per legge e, di recente, con l'ultimo "Decreto Madia") in più di una azienda.
Si ricorda che i lavoratori, per avere titolo ad essere inseriti in questi elenchi, devono aver lavorato almeno tre anni dal 2012 in aziende del servizio sanitario pubblico nazionale (anche in altre Regioni) anche non in via continuativa.
Nello specifico sono 897 gli infermieri che hanno fatto domanda. Il resto delle figure va dai dirigenti medici fino ai dirigenti non medici e ad esempio comprende i biologi, i tecnici di laboratorio o di radiologia, i dietisti, i logopedisti o le ostetriche.
Nel giro di poche settimane, quindi, si procederà con la progressiva stabilizzazione di oltre 1500 rapporti di lavoro tra medici, infermieri e operatori del settore sebbene i dati sono comunque in via di consolidamento e controllo e via via pubblicati da oggi nei siti web aziendali di ciascuna Asl e azienda.

Una iniziativa importante per il sistema sanitario regionale che mira a stabilizzare i tanti precari e soprattutto ad offrire, grazia alla maggire forza lavoro, un servizio realmente adeguato alle esigenze della comunità regionale.
E non è tutto. Secondo quanto riferito dal consigliere regionale Enzo Colonna, a breve, nella ASL di Bari si procederà all'assunzione di svariate decine di nuovi infermieri, secondo la graduatoria del concorso espletato l'anno scorso, e partiranno i concorsi per nuovo personale medico al fine di rimpiazzare i pensionamenti tra il 2017 e il 2018.

Assunzioni che si aggiungono a quelle che hanno interessato, sebbene con numeri più contenuti, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, trasfusionisti, psicologi.
In questo contesto si inserisce anche la procedura avviata dalla ASL di Bari per dotare l'Ospedale della Murgia "Perinei" di un oncologo, attingendo da una graduatoria vigente presso la ASL di Lecce, così da continuare ad assicurare le prestazioni diagnostiche e le terapie erogate ai pazienti di questo importante reparto dell'Ospedale Perinei, che rischiavano di essere limitate a seguito del trasferimento di un medico. Si tratta di un vero e proprio "nuovo inizio" per la sanità pubblica pugliese, frutto del grande lavoro fatto in questi ultimi due anni che, anche al costo di sacrifici e incomprensioni, sta consentendo a tutto il sistema sanitario regionale di uscire da una lunga paralisi coincisa con i molti anni di "commissariamento" da parte dello Stato centrale.
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