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Religioni

Passio Christi 2015: grande successo

Religione e cultura per promuovere il territorio.

Una corona di spine, il corpo martoriato dai flagelli e dal freddo. Gesù cade e mentre i soldati romani lo bistrattano, dal pubblico si levano i bisbigli.

E' la Passio Christi in edizione 2015, calata negli scenari rupestri della cittadina gravinese. Quarantaquattro anni di storia si riavvolgono attorno alla parrocchia Madonna delle Grazie, per una manifestazione ideata da don Angelo Casino ed istituzionalizzata l'anno scorso con don Giovanni Bruno. Un impegno, quello dei parrocchiani che ha portato l'evento fuori dalle porte del santuario: 160 figuranti, abiti e scenari ricostruiti in base a ricerche storiche e Mino Berlino che interpreta per il secondo anno consecutivo, il Cristo Uomo alla testa del corteo impietoso.

Il percorso seguito dalla processione, ha toccato alcuni dei luoghi di interesse storico-paesaggistici locali: via Fontana la Stella, il Bastione medievale, il ponte Acquedotto e la chiesa rupestre di Santa Maria degli Angeli, fino alla zona panoramica della Madonna della Stella luogo della crocifissione. Le tre croci e sullo sfondo il presepe illuminato della zona antica, dipinto di un progetto che vuole diventare un punto di richiamo per i fedeli di tutto il territorio. Premesse rassicuranti, visto il gran numero di partecipanti, al punto tale da rendere insufficienti i due maxi schermi sistemati in alcune zone di passaggio della via crucis.

"Questa passione non finisce qui", ha commentato don Giovanni Bruno, ringraziando tutti i sostenitori dell'iniziativa. L'attualità della Passio Christi sta nella moltitudine di cristiani che ancora oggi vengono perseguitati: "Essere Cristiani non è facile. Cristo ci dice di credere nel suo messaggio d'amore, l'unico che possa dare un tocco di qualità alla nostra umanità". "Molti dei nostri problemi sono frutto della mancanza di amore, dobbiamo fare il possibile affinché la nostra realtà umana diventi più capace di sinergie, non ci servono le guerre, ma solo pace. Seguendo il suo insegnamento dobbiamo perdonare, pregare per i nostri nemici".

Soddisfatto anche il sindaco, Alesio Valente, sostenitore della manifestazione, insieme a Comune e commercianti locali; patrocinata inoltre, dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Bari. "Un'idea che l'anno scorso attraverso una delibera abbiamo voluto istituzionalizzare", ha spiegato Valente, "ci abbiamo creduto anche perché io credo che le tradizioni siano importanti in questa città e grazie a spettacoli come questo, possiamo veramente imparare a stare insieme nei valori comuni". Il primo cittadino ha ribadito l'importanza della Passio Christi, come prodotto da inserire nell'itinerario culturale da seguire nel cammino verso l'Unesco. "Ci auspichiamo che davvero possiamo coinvolgere l'intero territorio e che possa essere il fiore all'occhiello in una città che si candida ad essere patrimonio dell'umanità".
30 fotoPassio Christi 2015
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