Mercato in via Genova
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La città

Mercato via Genova, una proposta per il riavvio

Presentata dalla sesta commissione del consiglio comunale

Ridimensionare il numero dei box al coperto, recintare lo spazio esterno per allocarvi le bancarelle dei venditori di frutta e verdura. Questa in sintesi la proposta lanciata all'amministrazione comunale, ed in particolare all'assessore al commercio Anna Gramegna, dalla VI commissione consiliare, per il rilancio del mercato di Via Genova.

I membri della commissione presieduta da Maria Ariani e composta dai consiglieri Ezio Simone, Michele Lorusso, Mimmo Calderoni, Vincenzo Di Meo, dopo essersi confrontati con gli uffici comunali competenti, hanno elaborato una idea progettuale da sottoporre all'assessore per l'utilizzo dell'area del mercato coperto mercatale di via Genova, anche alla luce della costatazione che appare "difforme dalle esigenze della comunità gravinese l'uso della struttura in oggetto per la realizzazione di duplice attività (di vendita di prodotti ortofrutticoli durante le ore mattutine e di eventi culturali, convegni, congressi, mostre, durante le ore serali)", ipotizzato dall'amministrazione municipale.

Per questa ragione si è ritenuto di lanciare la proposta di un ridimensionamento del numero di locali messi a disposizione dei commercianti, che passerebbe da 12 a 6, dando maggiore spazio ai venditori che avrebbero a disposizione un punto vendita maggiormente attrattivo e fruibile. In particolare, nell'ipotesi della commissione- "all'interno andrebbero insediate attività alimentari di ogni genere (mercato ittico, caseificio, panificio, macelleria, ecc..), mentre "lo spazio esterno adiacente alla struttura andrebbe, invece, recintato da un cancello e destinato al mercato ortofrutticolo oltreché alla vendita di erbe spontanee, previa adozione dei necessari interventi urbanistici prodromici ad assicurare l'esercizio di dette attività". L'impegno da parte della civica amministrazione sarebbe quello di fornire per le aree di vendita esterne "tutti gli strumenti utili per il corretto ed ordinato svolgimento delle attività", anche attraverso fornitura di postazioni oppure scaffalature da utilizzare per disporre la merce in vendita. Una necessità, quest'ultima, se si intende evitare l'utilizzo da parte degli esercenti d'attrezzature difformi tra loro, che vanno ad incidere negativamente sul decoro urbano.

"In questo modo, rivitalizzando il mercato di Via Genova, si fornirebbe un contributo non indifferente alla ripresa, non soltanto del commercio, ma anche e soprattutto della socialità all'interno di un'area in passato identificata come uno dei principali centri di incontro della collettività gravinese. Con la speranza che questa idea possa divenire concreta realtà" - concludono dalla VI commissione consiliare.
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