
Trasporti
Mario Conca: scuolabus, altro che “giocare d’anticipo”
L’accusa del consigliere comunale dei Cittadini Gravinesi: “A pochi giorni dalla scuola famiglie ancora senza certezze”
Gravina - giovedì 10 settembre 2026
9.08 Comunicato Stampa
Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa del consigliere comunale dei Cittadini Gravinesi Mario Conca
Lunedì 14 settembre ricomincia la scuola e, ancora una volta, a Gravina ci ritroviamo a ridosso della prima campanella senza che le famiglie che hanno necessità dello scuolabus dispongano di informazioni chiare e tempestive sul servizio.
Non è purtroppo una novità, già nel settembre 2023 denunciavo la stessa identica situazione, alla vigilia dell'inizio delle lezioni non si sapeva ancora chi avrebbe accompagnato a scuola i ragazzi, compresi quelli con disabilità. Anche lo scorso anno siamo arrivati praticamente alla vigilia con diverse famiglie ancora senza indicazioni certe sull'organizzazione concreta del servizio.
Evidentemente, dopo tre anni, non si è imparato nulla. La cosa assume contorni quasi paradossali se si considera che ad aprile scorso la stessa amministrazione annunciava di voler "giocare d'anticipo", dando mandato agli uffici di predisporre il nuovo bando per il servizio scuolabus relativo agli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, considerato che il precedente contratto sarebbe scaduto il 30 giugno.
Siamo al 10 settembre. La scuola inizia lunedì e, allo stato, sul sito del Comune non si riesce neppure a trovare un avviso per consentire alle famiglie di conoscere modalità, tempi e organizzazione del servizio per il nuovo anno scolastico.
Ma di quale anticipo stavamo parlando?
Chi vive nelle contrade, nelle case sparse o nelle zone periferiche non può organizzarsi la domenica sera per il lunedì mattina. Parliamo di genitori che lavorano, di bambini che devono raggiungere la scuola e, in alcuni casi, di famiglie con ragazzi con disabilità per le quali questo servizio è ancora più importante.
La programmazione amministrativa serve esattamente a questo: evitare di trasformare ogni scadenza prevedibile in un'emergenza dell'ultimo minuto.
L'inizio dell'anno scolastico non arriva all'improvviso. Si conosce da mesi.
L'amministrazione chiarisca immediatamente se il servizio partirà regolarmente lunedì, chi lo gestirà, quali saranno percorsi e orari e come devono comportarsi le famiglie interessate.
Perché dopo tre anni vedere ripetersi puntualmente la stessa scena non è più un contrattempo. È un metodo.
Mario Conca
Consigliere comunale
Cittadini Gravinesi
Lunedì 14 settembre ricomincia la scuola e, ancora una volta, a Gravina ci ritroviamo a ridosso della prima campanella senza che le famiglie che hanno necessità dello scuolabus dispongano di informazioni chiare e tempestive sul servizio.
Non è purtroppo una novità, già nel settembre 2023 denunciavo la stessa identica situazione, alla vigilia dell'inizio delle lezioni non si sapeva ancora chi avrebbe accompagnato a scuola i ragazzi, compresi quelli con disabilità. Anche lo scorso anno siamo arrivati praticamente alla vigilia con diverse famiglie ancora senza indicazioni certe sull'organizzazione concreta del servizio.
Evidentemente, dopo tre anni, non si è imparato nulla. La cosa assume contorni quasi paradossali se si considera che ad aprile scorso la stessa amministrazione annunciava di voler "giocare d'anticipo", dando mandato agli uffici di predisporre il nuovo bando per il servizio scuolabus relativo agli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, considerato che il precedente contratto sarebbe scaduto il 30 giugno.
Siamo al 10 settembre. La scuola inizia lunedì e, allo stato, sul sito del Comune non si riesce neppure a trovare un avviso per consentire alle famiglie di conoscere modalità, tempi e organizzazione del servizio per il nuovo anno scolastico.
Ma di quale anticipo stavamo parlando?
Chi vive nelle contrade, nelle case sparse o nelle zone periferiche non può organizzarsi la domenica sera per il lunedì mattina. Parliamo di genitori che lavorano, di bambini che devono raggiungere la scuola e, in alcuni casi, di famiglie con ragazzi con disabilità per le quali questo servizio è ancora più importante.
La programmazione amministrativa serve esattamente a questo: evitare di trasformare ogni scadenza prevedibile in un'emergenza dell'ultimo minuto.
L'inizio dell'anno scolastico non arriva all'improvviso. Si conosce da mesi.
L'amministrazione chiarisca immediatamente se il servizio partirà regolarmente lunedì, chi lo gestirà, quali saranno percorsi e orari e come devono comportarsi le famiglie interessate.
Perché dopo tre anni vedere ripetersi puntualmente la stessa scena non è più un contrattempo. È un metodo.
Mario Conca
Consigliere comunale
Cittadini Gravinesi
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