stalking
stalking
Cronaca

La violenza sulla tredicenne continua a far parlare… ma non a scuola!

Alla "Ingannamorte" si respira aria natalizia. Il dirigente scolastico chiede che l'istituto venga tenuto fuori dalla vicenda

È sulla bocca di tutti, le testate giornalistiche nazionali ne hanno parlato associando la triste vicenda pre-natalizia a quella dei fratellini Pappalardi (la tragica fine dei fratellini di Gravina nonostante le sue mende, le sue rughe, è sempre attuale), commenti e nomi sono atterrati persino sul social network più in voga del momento: l'ignobile episodio della tredicenne gravinese violentata ripetutamente da un branco di coetanei non ha risparmiato nessun moralista e probabilmente sarà così anche nei prossimi giorni!
E a Gravina il prezzo più caro continuano a pagarlo i più piccoli, i ragazzi!

Nell' istituto scolastico N. Ingannamorte di Gravina, (scuola media inferiore frequentata dalla minorenne violentata e da uno dei minori che ha abusato di lei) tra i ragazzi si respira per fortuna aria natalizia; non è stato difficile ieri mattina avvertire un profumo di serenità tra gli studenti, tra coloro che pure conoscono, che pure ne hanno sentiti di giudizi e di condanne nelle ultime ore, ma che continuano pur sempre ad essere alunni di scuola media. E proprio in quanto studenti appena tredicenni e quattordicenni, gran parte degli stessi non si è sottratta dal partecipare attivamente a recite natalizie nell'ultimo giorno di scuola prima delle lunghe vacanze.
Ma come è possibile che gli "stessi" protagonisti passino da rappresentazioni e recite a scuola ad atti di violenza sessuale? Facile chiedere, difficile dare una risposta!
Tra canti, benedizioni, recitazioni e preghiere siamo riusciti ad intercettare il preside dell'istituto scolastico Ingannamorte, il prof. Guglielmi il quale ha precisato che preferisce non rilasciare dichiarazioni, perchè la scuola deve essere tenuta fuori dalla vicenda. Ci sarebbe piaciuto capire se episodi del genere, ancora sorprendono o se in un degrado sociale avvertito da più parti, in un decadimento patito anche dalla scuola, c'era "da aspettarselo", tutto diventa in un certo senso prevedibile; avremmo voluto capire come la scuola intenda muoversi di fronte ad un caso del genere che inevitabilmente ha ripercussioni anche dal punto di vista scolastico e prima ancora aggregativo della ragazza. Ma trattasi di una scelta del dirigente che non possiamo che rispettare.

In assenza però di fonti ufficiali pronte a lanciare messaggi educativi, a scongiurare la presenza di casi simili, a suggerire modelli formativi ai genitori delle baby gang di stupratori, la risposta al tutto sembra riposi nella "vox populi"! Forse non è questo il caso di parlare anche di "vox dei", non sempre le voci sono vere quando il popolo è concorde nell'affermarle. In questo caso un'altalena di voci così contraddittoria, così "ansiogena" si sta muovendo nell'aria, in più occasioni i giudizi sono negativi, tendenziosi, parziali. Tra il delirio collettivo e gli slanci giustizialisti, si invita il lettore ad una riflessione: Gravina non deve essere vista come terra di minori violentate, ragazzini aguzzini, connivenza e disattenzione da parte delle famiglie; ci si preoccupi invece del dilagare di un fenomeno sociale che accomuna paesi e città, nord e sud! Per questo ha poco senso continuare nel solco dell'equazione vittime-ragazzi, carnefice-cultura gravinese!
Esprimiamo invece piena solidarietà alla tredicenne coinvolta nella turpe vicenda, costretta a subire un mese e mezzo di continue violenze, fisiche e soprattutto psicologiche, e ne esaltiamo il coraggio che la ragazza ha avuto nel denunciare il tutto ai genitori prima, alle autorità poi.
  • Violenza sessuale
  • Scuola Ingannamorte
Altri contenuti a tema
L’Ingannamorte protagonista al concorso "A.gi.mus 2019" L’Ingannamorte protagonista al concorso "A.gi.mus 2019" La scuola gravinese guadagna numerosi premi
Pi greco day, medaglia di bronzo per l’Ingannamorte Pi greco day, medaglia di bronzo per l’Ingannamorte L’istituto scolastico gravinese sul terzo gradino del podio a livello nazionale
2 Due giovani gravinesi al teatro francese Due giovani gravinesi al teatro francese Invitati a far parte dello spettacolo della compagnia transalpina
Palpeggia una donna e aggredisce forze dell'ordine, arrestato 35enne Palpeggia una donna e aggredisce forze dell'ordine, arrestato 35enne E' un ghanese. Durante i controlli è rimasto ferito il comandante della Polizia locale
Centro di istruzione per adulti (Cpia), iscrizioni aperte ai corsi statali Centro di istruzione per adulti (Cpia), iscrizioni aperte ai corsi statali Si possono conseguire licenza media o primo biennio superiore. Per gli stranieri i corsi di italiano
#IoLeggoPerché: l'IC "Nunzio Ingannamorte" dedica una settimana ai libri #IoLeggoPerché: l'IC "Nunzio Ingannamorte" dedica una settimana ai libri Dal 23 al 29 ottobre, otto appuntamenti tra reading, incontri con autori e flashmob
2 L'Istituto "Ingannamorte" sogna un mondo senza bullismo L'Istituto "Ingannamorte" sogna un mondo senza bullismo 1 su 10 è vittima di bullismo. Occorre denunciare tali episodi prima che sia troppo tardi
Progetto Lettura, l'IC "Ingannamorte" ospita l'autore Alì Ehsani Progetto Lettura, l'IC "Ingannamorte" ospita l'autore Alì Ehsani "E' stata una vera e propria iniezione di fiducia e di coraggio, un inno alla cultura e ai più autentici valori civici"
© 2001-2019 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.