ospedale della murgia giunta 03-14
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Salute

Giunta straordinaria presso l'ospedale della Murgia

Richiesta l'attivazione dell'Utic e della cardiologia. Martedì a Gravina arriva l'assessore Elena Gentile

Giunta comunale in trasferta presso l'Ospedale della Murgia per richiamare l'attenzione degli enti sovracomunali a cui chiedere l'attivazione di servizi essenziali alla tutela della salute delle popolazioni murgiane.
Questo quanto accaduto giovedì pomeriggio, 6 marzo, presso la struttura ospedaliera di prossima apertura dove si è riunita la giunta comunale di Gravina, presieduta dal sindaco Alesio Valente, accompagnata dai responsabili dell'associazione medica gravinese.
Una riflessione a più voci coronata dall'adozione di una delibera, che adesso sarà trasmessa a tutti gli enti interessati, Regione e Asl in primis, con la quale sono state fissate le priorità in fatto di sanità ed assistenza ospedaliera per i circa 200.000 utenti che dal prossimo 14 aprile cercheranno cura e assistenza presso la nuova struttura.

"Persone alle quali la politica e le istituzioni hanno l'obbligo di assicurare servizi sanitari efficienti, con standards finalmente di alta qualità" ha ribadito il promo cittadino gravinese.
Assistito dal segretario generale del Comune, Teresa Gentile, l'esecutivo municipale ha così approvato all'unanimità la relazione svolta dal sindaco, poi integralmente trasfusa nel deliberato nel quale si evidenziano, anzitutto, le criticità rinvenienti da quello che, secondo la programmazione sanitaria regionale, dovrebbe essere l'ospedale della Murgia. In particolare, ha rimarcato Valente, "si lamenta la criticità del sistema cardiologico, con la necessità che vengano istituite l'Unità di terapia intensiva coronaria (Utic) ed il reparto di riabilitazione cardiologia, considerato che allo stato l'Utic più vicina è ad Acquaviva delle Fonti, località che viene raggiunta dai mezzi di soccorso del 118 in non meno di 30 minuti".

Tempi troppo lunghi, per situazioni nelle quali il tempo è tutto e per un territorio nel quale, secondo le stime, ogni anno vengono effettuate almeno 900 coronografie. Motivi per i quali il governo civico gravinese, in vista dell'apertura dell'ospedale ha stabilito di richiedere "l'immediata attivazione dell'Utic e del servizio di emodinamica; l'istituzione del reparto di oncologia, con previsione del settore di senologia; la creazione d'una struttura complessa di Medicina-lungodegenza; l'operatività del reparto di Radiologia e del laboratori odi analisi. Il tutto, se necessario, anche procedendo a nuove assunzioni tra le fila del personale medico e paramedico". Richieste altresì "la conferma della data d'apertura al 14 aprile e l'ufficializzazione del cronoprogramma del trasferimento dei reparti attualmente attivi negli ospedali di Gravina e Altamura, per verificare che nelle more del trasferimento non si creino vuoti e resti comunque attivo il Pronto soccorso del "Santa Maria del Piede". Sollecitato, infine, un chiarimento sulle ragioni per le quali s'è deciso di non prevedere di dotare l'ospedale della Murgia "di una Banca del sangue e del centro di emotrasfusione, al fine di poter valutare se sia possibile ed opportuno ottenerne l'istituzione".

Tutte richieste a cui con molta probabilità saranno chiamati a rispondere, martedì 11 marzo durante una seduta pubblica presso il Municipio ( per cui si prevede anche una diretta streaming), l'assessore regionale alla sanità Elena Gentile e il direttore del presidio ospedaliero unico, Alessandro Sansonetti.
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