Zona arancione
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Coronavirus: Puglia, un'altra settimana in zona arancione

Doccia fredda. Il rischio è ancora alto

Dall'8 al 14 febbraio (compreso) non cambia la classificazione della Regione Puglia. Non passa in area gialla ma resta arancione. Secondo gli indicatori dell'emergenza epidemiologica, il rischio è ancora alto.

In Italia restano "arancioni" solo Puglia, Umbria, Sicilia e la provincia autonoma di Bolzano.

Quindi la Puglia verrà ancora sottoposta a delle limitazioni riguardanti soprattutto alcune categorie di attività (come bar, ristoranti, ecc). La classificazione dipende dagli indicatori epidemiologici che collocano la regione nella fascia di rischio medio per la diffusione del contagio di Sars Cov2 e della malattia Covid19.

In base alle disposizioni nazionali, in zona arancione gli spostamenti dal proprio Comune - se la popolazione è superiore a 5mila abitanti - non sono consentiti, fatta eccezione per motivi di lavoro, salute o per necessità inderogabili (da autodichiarare). Inoltre non è consentito spostarsi nel proprio Comune dalle ore 22 alle 5, salvo motivi di lavoro, salute o per necessità inderogabili.

In zona arancione, inoltre, è sempre vietato consumare cibi e bevande all'interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:
- dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;
- dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25).
La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Quanto alla scuola, finora la Regione Puglia si è regolata con proprie ordinanze. Dal primo febbraio le scuole superiori sono tornate in presenza, con limite massimo del 50%. Per il primo ciclo (scuole elementari e medie), la regola generale è la didattica in presenza ma fino al 20 febbraio vige ancora la possibilità per le famiglie di optare per la didattica a distanza.

Inoltre in zona arancione non possono riaprire i musei.
  • Emergenza Coronavirus - Covid19
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