consiglio del 27-02-14
consiglio del 27-02-14
Politica

Bloccare il decreto Salva Italia, i grillini si appellano al consiglio comunale

Duro attacco 5 Stelle contro il Pd locale

Chiedere il ritiro del Decreto Sblocca Italia. Questa la proposta avanzata dai parlamentari 5 stelle e raccolta dagli attivisti locali che ora stanno invitando i consigli comunali ad approvare una mozione con cui bloccare il decreto.

L'iniziativa non è sfuggita al gruppo gravinese che ha protocollato a palazzo di città la richiesta di bloccare un decreto ribattezzato "SfasciaItalia" e che, a detta loro, " minaccia ambiente, acqua pubblica, sviluppo di energie rinnovabili e futuro a rifiuti zero".
"Trivelle, inceneritori, inquinamento, appalti facili, cittadini scavalcati da un potere centrale, lobbies che decidono dove far calare il cemento: tutto questo tra poche settimane diventerà realtà con questo decreto-mostro" si legge nella nota grillina a cui, per agevolare il lavoro del consiglio, è stata allegata una prima stesura della mozione.

Secondo gli attivisti il decreto, entrato in vigore a settembre, autorizzerebbe la costruzione di più inceneritori, "rifiuti indifferenziati che potranno viaggiare su e giù per l'Italia per riempire inceneritori ormai destinati alla chiusura grazie alle politiche di raccolta differenziata porta a porta e rifiuti zero". Aumenterebbe l'estrazione di petrolio e gas in tutto il Paese; e con l'attuazione del piano aoorivato dal Governo si aprirebbe la strada alla privatizzazione dell'acqua "contro un diritto fondamentale dell'essere umano, si favorirà la privatizzazione dell'acqua e i comuni che sognavano di renderla pubblica verranno di fatto ostacolati". E ancora: false bonifiche di terreni inquinati, "decise dagli stessi inquinatori" denunciano i grillini prospettando un Paese schiacciato dal cemento "e dagli appalti loschi: si favoriscono grandi opere inutili, deroghe per gli appalti, ancora colate di cemento e lavori affidati agli amici degli amici, incluse le mafie che così ingrassano".
Critiche, dubbi e richieste inviate a palazzo di città già lo scorso 6 ottobre senza però ricevere alcuna risposta in merito, "nemmeno dalla sedicente opposizione".
Di qui il duro attacco sferrato dai pentastellati all'intero consiglio comunale.

"Appare ormai lampante che, in un consiglio comunale in cui maggioranza e minoranza sono entrambe espressioni di uno stesso partito, gli interessi collettivi vengono messi in secondo piano – attaccano i 5 stelle - E i flebili tentativi con cui vogliono farci credere nella presenza di un'opposizione consiliare non sono che mosse finalizzate al riequilibrio di poteri interno al Pd. Un'ulteriore riprova di ciò l'abbiamo avuta di recente, con l'elezione del consiglio metropolitano. Al consiglio metropolitano di Bari sono stati appena eletti due consiglieri gravinesi, Stragapede e Cardascia che correvano nella stessa lista di centrosinistra a supporto del sindaco di Bari Decaro. Con queste premesse non ci stupiremmo affatto se l'azzeramento di giunta appena operato fosse propedeutico ad una re-union fra vendoliani e valentiani: risparmiateci questa ulteriore deprimente mossa politica e riconsegnate il potere decisionale ai gravinesi"
  • Amministrazione Comunale
  • Movimento 5 stelle
Altri contenuti a tema
Nessun ingresso in maggioranza per il movimento 5 stelle Nessun ingresso in maggioranza per il movimento 5 stelle Le consigliere pentastellate smentiscono le voci
1 Ripartenza dell'economia, M5S chiede consiglio comunale Ripartenza dell'economia, M5S chiede consiglio comunale Superare le diatribe politiche e lavorare ai provvedimenti per aiutare la comunità
3 Emergenza economica, M5S al fianco dei ristoratori Emergenza economica, M5S al fianco dei ristoratori Espressa solidarietà dopo le richieste degli esercenti di Gravina e Poggiorsini
4 Mario Conca: “Sarò presente alle elezioni regionali”	Mario Conca: “Sarò presente alle elezioni regionali” Il consigliere del M5S torna alla carica assicurando i suoi sostenitori
3 Conca (5 stelle): "Mia esclusione senza motivi credibili" Conca (5 stelle): "Mia esclusione senza motivi credibili" Il commento del consigliere regionale alla sua mancata candidatura
3 Regionali: 5 stelle, al ballottaggio la spunta Laricchia Regionali: 5 stelle, al ballottaggio la spunta Laricchia Conca non sarà il candidato presidente
Regionali: 5 stelle, ballottaggio tra Conca e Laricchia Regionali: 5 stelle, ballottaggio tra Conca e Laricchia Per la scelta del candidato presidente
Elezioni in Puglia, i 5 stelle scelgono con le "regionarie" Elezioni in Puglia, i 5 stelle scelgono con le "regionarie" In lizza pure candidati di Altamura e Gravina
© 2001-2020 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.