alberi di noce rubati in pineta
alberi di noce rubati in pineta
Cronaca

Attacco al verde pubblico, rubati i noci piantati della pineta comunale

Nuovo episodio ad una settimana dal furto delle querce al bosco

Il verde pubblico a Gravina è sotto attacco.
Nella giornata che avrebbe dovuto rappresentare la risposta all'inciviltà di chi non vuole far rinascere il bosco comunale Difesa Grande, con una iniziativa per ripiantare le querce sottratte all'indomani della manifestazione "Abbracciamo il bosco", un'altra notizia lascai sgomenti i cittadini sensibili al problema del verde pubblico.
Gli alberi di noce piantati presso la pineta comunale all'inizio del mese di dicembre sono stati trafugati nella notte da ignoti.

Coincidenza? E' difficile non pensare ad un'azione premeditata, a gesti collegati tra loro ad attività intimidatorie da parte di chi ha dichiarato guerra al verde pubblico cittadino.
A questo punto c'è bisogni di mettere in campo forze massicce per difendere il patrimonio verde della città ed evitare che episodi del genere si prolifichino.
Dinanzi a questa nuova aggressione da Palazzo di Città hanno fatto sapere che denunceranno all'autorità giudiziaria anche quest'ultimo, più recente episodio, nella speranza che vengano quanto prima individuati i responsabili del gesto e le motivazioni che li hanno spinti ad agire.

Fermezza e volontà di non arrendersi è stata dichiarata dal sindaco Valente.
"Non ci fermeranno: a qualcuno sembra non piacere l'attività di rinfoltimento del verde pubblico urbano e l'azione messa in campo per restituire il Bosco alla collettività. Ma proprio per questo andremo avanti con ancor maggior determinazione: ci attende una battaglia di civiltà. La vincerà la Gravina migliore"- le dichiarazioni del sindaco appresa la notizia.
    © 2001-2019 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
    GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.