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Arriva il bonus per i diciottenni

500 euro da investire in cultura

500 euro per ogni nato nel 1998 da spendere in cultura.

Dopo mesi di discussione è arrivato il via libera al Bonus per i ragazzi di 18 anni che decideranno di acquistare attraverso l'applicazione «18app», libri, ingressi a musei, aree archeologiche, biglietti per cinema, teatri, mostre, concerti, fiere, parchi naturali e eventi. Neanche a dirlo si potrà fare sia shopping online sia in modo tradizionale.

Sulla piattaforma digitale è stato caricato, sotto la supervisione del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact), un elenco di esercenti, negozi, biblioteche, cinema, teatri, musei e servizi culturali a 360 gradi: da lì il diciottenne potrà scegliere che cosa acquistare. Per ogni operazione di shopping verrà creato un voucher e l'importo dell'acquisto non sarà scalato dai 500 euro fino alla sua fruizione. A questo punto il voucher può prendere due strade: l'acquisto in forma digitale (come avviene da una app) per, ad esempio, comperare un e-book, oppure l'acquisto in forma tradizionale andando personalmente in libreria, in un museo o in un teatro. Per questa seconda opzione le strade sono tre: il voucher può essere salvato su smartphone, tablet o pc, stampato e portato in libreria (per ritirare un libro) o al cinema (per vedere un film); può essere visualizzato con un «qr code» o come un «bar code» da mostrare all'esercente. Così il diciottenne acquista e in ogni caso chi vende fattura in modo digitale allo Stato. Sarà proprio il ministero, guidato da Dario Franceschini, a controllare che l'offerta sia di vario genere, ma con chiari contenuti culturali.

Il bonus "nasce da un presupposto su cui credo molto – fa sapere la deputata Lilliana Ventricelli - Per ogni euro investito nella sicurezza deve essercene uno investito in cultura. E si può affermare sicuramente che ingenti somme sono state destinate alla diffusione della conoscenza, all'aggiornamento professionale dei docenti e delle insegnanti, alla tutela del patrimonio e dei beni culturali, alla fruizione. Voglio ricordare, solo per fare degli esempi, che sono stati finanziati interventi a sostegno di Matera2019 per il percorso quadriennale sino alla data fatidica della capitale europea della cultura, per le orme dei dinosauri di Altamura, per i musei di Bari, Altamura, Ruvo di Puglia e vari altri Comuni dell'area barese e della Puglia. Non sono interventi distinti - sottolinea Ventricelli - bensì compongono un mosaico che ha l'evidente finalità di favorire il progresso culturale del Paese che è una fondamentale leva di sviluppo economico. E' una bella opportunità non solo per i giovani fruitori, anche per i "creatori" ed i contenitori di cultura (librerie, cinema, teatri, musei, ecc.) che possono aderire alla piattaforma online di 18app".
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