Alfonso Curci costruttore dell’orologio della villa comunale
Alfonso Curci costruttore dell’orologio della villa comunale
Passeggiando con la storia

Alfonso Curci costruttore dell’orologio della villa comunale

Rubrica “Passeggiando con la storia” a cura di Giuseppe Massari

Da Breve storia dell'orologeria a Napoli, nel XIX secolo di Marisa Addomine, abbiamo ricavato la breve biografia di colui il quale, Alfonso Curci, fu il costruttore dell'orologio posizionato nella torre campanaria, di stile gotico, realizzata su progetto dell'ingegnere Antonio Polini, situata nei pressi della villa comunale. Un omaggio a questo costruttore napoletano credo vada reso. Andava reso per un senso e un segno di gratitudine.

"Allievo di Augusto Bernard, e formatosi alla sua scuola partendo dai ruoli più umili sino a diventarne stimato capo-officina fu Alfonso Curci, che sempre intorno al terzo quarto del XIX secolo avviò un'officina in proprio, a conduzione familiare. L'attività della famiglia Curci proseguì anche dopo la scomparsa del fondatore: si hanno notizie della sua attività sino alla fine degli anni '30 del XX secolo. Oltre a realizzare orologi da torre, raggiunsero una certa notorietà per essere produttori di lanterne di ottima qualità per fari costieri, prodotti per i quali ebbero rinomanza a livello internazionale.

Nel 1920, la descrizione della loro attività nei documenti ufficiali era riportata come "Opificio Industriale e Fonderia di Bronzo, Fabbrica Nazionale di Orologi da Torre, Fari e Fanali Lenticolari". Anche Alfonso Curci aveva adottato lo stesso tipo di struttura del telaio che era stato introdotto da Bernard ed i caratteristici sostegni rialzati, desinenti in semicerchi a 'C' rovesciata. Un esempio è l'orologio da torre della Casa Municipale di Boscoreale, realizzato da Alfonso Curci nel 1880 ed ivi ancora conservato.

Nel 1892, l'Annuario Scientifico ed Industriale curato da Augusto Righi riportò una notizia tratta dalla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia dello stesso anno, citando Alfonso Curci per una concessione triennale di brevetto per un 'Orologio da piazza, a grande calibro, nuovo sistema A. Curci, con otto giorni di corda, con riduzione di rotaggio, scappamento ad àncora con le brocche mobili e semplificazione alla suoneria. Anni 3." Alfonso Curci risultava inoltre essere docente presso l'Istituto Casanova di Arti e Mestieri di Napoli, nel 1904, come capo-officina del corso per meccanici, come riportato dall'Annuario del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio dello stesso anno".

Al 1892 risale il nostro congegno ad orologeria, così come si legge sui quadranti che si affacciano su corso Vittorio Emanuele e sulla piazzetta retrostante intitolata a Vito D'Agostino. Dalla pubblicazione curata da Fedele Raguso e Marisa D'Agostino: "Tempo e orologi", Gravina 2010, riprendiamo il testo del verbale di consegna orologio "Curci".

"Oggetto: Consegna dell'orologio saituato al largo della villa. L'anno 1892 il giorno 23 dicembre in Gravina. Parti contraenti: Il signor Pignatelli Michele assessore facente funzione di sindaco nell'interesse del Municipio, il signor Antonio Polini del fu Francesco nella qualità d'ingegnere incaricato per la costruzione della torretta e consegna della macchina dell'orologio, il signor Dionigi Donadio del fu Raffaele orologiaio ed il signor Curci Alfonso fu Giuseppe, fabbricante di orologi da torre.

Questi domiciliato in Napoli a strada S. Anna dei Lombardi n. 51 e qui attualmente per l'affare in parola, gli altri domiciliati in Gravina. Si premette che con scritto privato in data 12 maggio 1892 registrato il 23 detto n. 1110 tassa lira una e centesimi venti il signor Curci assumeva l'obbligo della costruzione di un orologio da torre e con l'art. 5 dichiarava di prestare la garanzia per la durata di sei anni a contare dal collocamento e consegna.

Avendo il signor Curci montato l'orologio ne ha effettuato la consegna con pieno soddisfacimento al signor Dionigi Donadio orologiaio comunale con l'assistenza dell'ingegnere sig. Antonio Polini e presente il facente funzione da sindaco. Di conseguenza dalla data di oggi 23 dicembre 1892 incomincia a decorrere il sessennio per la garanzia ai sensi e modi indicati con l'articolo quinto alla sua volta il signor Dionigi Donadio ne avrà custodia insino a che l'amministrazione non crederà provvedere diversamente affidandolo ad altra persona". Seguono le firme dei comparenti e convenuti, sottoscrittori dell'atto, che fu parte integrante della Deliberazione di Giunta del 1983, contenuta nella Busta 435 dell'Archivio Comunale.: Sindacco f.f. Michele Pignatelli; Ing. Antonio Polini; Alfonso Curci; Dionigi Donadio.
5 fotoAlfonso Curci costruttore dell’orologio della villa comunale
Il quadrante che si affaccia su piazzatta Vito DAgostino FotoIngranaggio dellorologio con la citt di provenienza Napoli FotoLa macchina dellorologia vista da unaltra angolazione FotoLa macchina dellorologio cista dallalto FotoLa parte meccanica dellorologio nel suo insieme Foto
  • Giuseppe Massari
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