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Cronaca

Zagariello: torna il silenzio

“Gli operai saranno pagati domani 28 dicembre 2011”

L'ultimo contatto di Zagariello con il suo avvocato risale a venerdì 23 dicembre, data in cui si è tenuta una convocazione urgente delle parti interessate per trovare una soluzione alla vertenza in atto tra l'impresa Intini di Noci e l'impresa Zagastrade di Gravina impegnate nei lavori di realizzazione della strada statale 655 Bradanica, lotto della Martella.

Mentre l'amministratore della ditta subappaltatrice si è nuovamente isolato staccando il cellulare, la vertenza va verso una positiva soluzione. A dare una svolta alla vertenza è stata la Prefettura di Matera che dopo la segnalazione del legale dell'impresa gravinese, Mimmo Cardascia, di concerto con il Compartimento Anas della Basilicata, ha promosso incontri tra le parti interessate. L'incontro, presieduto dal vice prefetto vicario Gentile ha visto tra i presenti anche il capo compartimento dell'Anas Basilicata, Marzi, e si è risolto con l'impegno dell'impresa Intini "a corrispondere nella giornata del 28 dicembre, direttamente ai lavoratori della Zagastrade le spettanze economiche maturate al mese di ottobre" mentre "le somme vantate dall'impresa Zagastrade – si legge nel verbale sottoscritto in Prefettura – verranno corrisposte dopo la presentazione della documentazione relativa alla certificazione contributiva e assicurativa".

Intanto l'Anas ha inviato una nota per precisare "che i lavori di realizzazione della strada statale 655 Bradanica, lotto della Martella, sono attualmente in corso e che l'Anas è estranea al contenzioso che si è venuto a determinare tra la ditta appaltatrice e il subappaltatore". E, che, a seguito delle segnalazioni di Zagastrade, di concerto con la Prefettura di Matera, ha promosso anche l'incontro del 23 dicembre scorso "al fine di dirimere la questione con particolare riferimento alle misure da adottare per la tutela dei lavoratori – si legge nella nota.

Dunque una buona notizia per gli operai che ci si augura sia giunta anche allo stesso Zagariello per dargli la forza di riaccendere il cellulare e di farsi risentire dai suoi familiari preoccupati che possa commettere qualche sciocchezza o che possa essere stato minacciato da parte di probabili creditori, essendo rimasto scosso dalla vicenda che l'ha costretto ad alienare il patrimonio di famiglia per fare fronte agli impegni economici presi.
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