
Sport
Una targa per ricordare il passaggio della torcia olimpica del 2006
La proposta dell’associazione Dorando Pietri
Gravina - sabato 21 febbraio 2026
10.47
Domenica terminano le olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Nella stessa data della manifestazione di chiusura dei giochi olimpici, coincidenza vuole che anche a Gravina si celebra in qualche maniera l'evento sportivo, con la volontà di rilanciare lo spirito olimpico che dovrebbe essere presente in tutte le manifestazioni sportive.
L'iniziativa nasce dall'associazione "Dorando Pietri Gravina" che intende ricordare il passaggio della fiaccola olimpica dalla città di Gravina per i giochi invernali del 2006 di Torino, avvenuta il 3 gennaio del 2006, quando alcuni atleti del sodalizio sportivo (Vito Loglisci e Biagio Novelli, ai quali si unì Fulvio Fonte nella tappa di Gallipoli) ebbero il privilegio di portare il sacro fuoco delle olimpiadi per le strade cittadine.
A distanza di venti anni, per ricordare quei momenti, la Dorando Pietri ha deciso di apporre una targa su un palazzo privato della centralissima Via Garibaldi, all'incrocio con via Giardini.
Una iniziativa che assume un significato speciale di grande attualità. Infatti, spiega Vito Loglisci, "in qualità di fiduciario comunale del Coni questa cerimonia assume una connotazione di testimonianza, recupero e promozione dei valori propri dello sport", soprattutto in un periodo in cui spesso viene messo in discussione il fairplay che dovrebbe regnare nelle attività sportive, tradito spesso dai grandi campioni dello sport.
In realtà l'idea della targa era già in essere alcuni anni addietro. "Tre anni fa- racconta Loglisci- ci fu un primo tentativo di mettere la targa, ma non c'erano le condizioni e il tentativo precedente non andò a buon fine. Adesso, invece, si sono trovate le condizioni per realizzare l'iniziativa. anche grazie alla disponibilità del proprietario, Michele De Chirico che ha sposato immediatamente la causa".
Così come l'amministrazione comunale che ha salutato favorevolmente l'iniziativa perché- dicono da Palazzo di Città- "tra gli obiettivi dell'Amministrazione vi è quello di affrontare un percorso di recupero della memoria storica che passa anche attraverso l'apposizione di targhe commemorative che possano ricordare, nel presente e nel futuro di tutti, soprattutto dei più giovani, oltre che la storia di personalità locali che si sono contraddistinte nella promozione dei valori fondamentali della convivenza civile, gli eventi che hanno riguardato la storia di Gravina".
La cerimonia di apposizione si svolgerà domenica 22 febbraio, alle ore 11, presso il Palazzo De Chirico, alla presenza del presidente del Coni Puglia Angelo Giliberto, del sindaco di Gravina Fedele Lagreca, del vicesindaco nonché assessore allo sport Filippo Ferrante, e del presidente della commissione comunale con delega allo sport Carlo Loiudice.
L'iniziativa nasce dall'associazione "Dorando Pietri Gravina" che intende ricordare il passaggio della fiaccola olimpica dalla città di Gravina per i giochi invernali del 2006 di Torino, avvenuta il 3 gennaio del 2006, quando alcuni atleti del sodalizio sportivo (Vito Loglisci e Biagio Novelli, ai quali si unì Fulvio Fonte nella tappa di Gallipoli) ebbero il privilegio di portare il sacro fuoco delle olimpiadi per le strade cittadine.
A distanza di venti anni, per ricordare quei momenti, la Dorando Pietri ha deciso di apporre una targa su un palazzo privato della centralissima Via Garibaldi, all'incrocio con via Giardini.
Una iniziativa che assume un significato speciale di grande attualità. Infatti, spiega Vito Loglisci, "in qualità di fiduciario comunale del Coni questa cerimonia assume una connotazione di testimonianza, recupero e promozione dei valori propri dello sport", soprattutto in un periodo in cui spesso viene messo in discussione il fairplay che dovrebbe regnare nelle attività sportive, tradito spesso dai grandi campioni dello sport.
In realtà l'idea della targa era già in essere alcuni anni addietro. "Tre anni fa- racconta Loglisci- ci fu un primo tentativo di mettere la targa, ma non c'erano le condizioni e il tentativo precedente non andò a buon fine. Adesso, invece, si sono trovate le condizioni per realizzare l'iniziativa. anche grazie alla disponibilità del proprietario, Michele De Chirico che ha sposato immediatamente la causa".
Così come l'amministrazione comunale che ha salutato favorevolmente l'iniziativa perché- dicono da Palazzo di Città- "tra gli obiettivi dell'Amministrazione vi è quello di affrontare un percorso di recupero della memoria storica che passa anche attraverso l'apposizione di targhe commemorative che possano ricordare, nel presente e nel futuro di tutti, soprattutto dei più giovani, oltre che la storia di personalità locali che si sono contraddistinte nella promozione dei valori fondamentali della convivenza civile, gli eventi che hanno riguardato la storia di Gravina".
La cerimonia di apposizione si svolgerà domenica 22 febbraio, alle ore 11, presso il Palazzo De Chirico, alla presenza del presidente del Coni Puglia Angelo Giliberto, del sindaco di Gravina Fedele Lagreca, del vicesindaco nonché assessore allo sport Filippo Ferrante, e del presidente della commissione comunale con delega allo sport Carlo Loiudice.
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