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Trasporti

Tratta Altamura-Gravina: per gli studenti altamurani si chiedono "orari più umani"

La richiesta di un genitore, fattosi portavoce di una ventina di ragazzi

"Orari più umani". Questa è la richiesta che arriva da Antonio Creanza, padre di un giovane altamurano iscritto al Liceo Musicale di Gravina in Puglia, il quale - insieme ad una ventina di ragazzi come lui - è costretto a viaggiare ogni giorno e per di più, ad orari scomodissimi, per non dire improponibili.

Con una lettera inviata lo scorso anno, in data 4 settembre 2016, alla Società di Trasporto Provinciale di Bari, STP, che si occupa del trasporto scolastico il signor Antonio segnalava il disagio quotidiano vissuto dai ragazzi per via degli orari delle corse anomali e non corrispondenti a quelli di entrata ed uscita scolastica, osservati dall'Istituto Scientifico "Giuseppe Tarantino" di Gravina.

Le lezioni presso il liceo hanno inizio alle 8 del mattino e terminano alle ore 13 nei corsi con 5 ore di lezione quotidiane, oppure alle ore 14.00 (per chi fa 6 ore). L'orario delle corse della tratta Altamura-Gravina in Puglia effettuate dalla STP durante il periodo scolastico, prevedo partenze da Altamura alle 6.25 – 6.55 – 8.10 con arrivo a Gravina circa 20 minuti dopo, quindi alle ore 6.45 – 7.15 – 8.30.

Stessa storia all'uscita. Nella tratta Gravina in Puglia-Altamura, le uniche due corse sono previste alle ore 12.55, orario che costringe i ragazzi ad abbandonare l'aula prima del termine delle lezioni, oppure alle ore 13.55, quasi un'ora dopo l'uscita da scuola.

La richiesta del signor Creanza consiste nello "spostare di circa 30 minuti la corsa del mattino Altamura-Gravina dalle ore 6.55 alle ore 7.25, e quelle di uscita da scuola di circa 15 minuti, quindi dalle ore 12.55 alle ore 13.05, e dalle ore 13.55 alle 14.05". Il tutto per "evitare lunghe attese fuori il plesso scolastico la mattina presto, in particolare nel periodo invernale e nelle giornate piovose e, il mezzogiorno, l'uscita da scuola prima del termine dell'orario scolastico".

L'azienda di Trasporti, contattata dal genitore, ha fatto sapere che "l'istituzione di linee e corse aggiuntive a quelle esistenti non è una decisione autonoma che spetta alla scrivente Società. La STP S.p.A., infatti, espleta il servizio di trasporto sulle proprie autolinee su affidamento del Consorzio Trasporti Aziende Pugliesi (Co.Tra.P), quale affidatario a sua volta della Regione Puglia e della Città Metropolitana di Bari. La Regione Puglia stabilisce quali sono i servizi minimi di Trasporto Pubblico Regionale Locale (TPRL) da finanziare indicando, nel Piano Triennale dei Servizi (PTS), le risorse destinate all'esercizio ed agli investimenti per i suddetti servizi e la loro attribuzione agli Enti rispettivamente competenti (art. 8 della Legge Regionale n°18/2002). La STP Bari S.p.A. pertanto, dovendo ottemperare all'affidamento ed ai relativi programmi di esercizio, non può accogliere la Sua richiesta di modifica e/o istituzione di ulteriori corse, oltre a quelle già esistenti sulla tratta Altamura-Gravina in quanto i corrispettivi necessari a coprire i costi non sono compresi nell'attuale finanziamento regionale".

Il signor Creanza, a seguito dei chiarimenti da parte della STP, si è rivolto poi all'Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia. Un Assessorato-fantasma dal quale, a distanza di un anno, ancora attende delle risposte.
Oggi, pone sul tavolo nuovamente il problema di questi giovani e lo fa tramite i canali di informazione. Con la speranza che, finalmente, ci sia un risvolto positivo.
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