Sanità
Sanità
Ospedale e Sanità

Riaperti i termini per il bando regionale Oss

2445 posti in tutta la Regione

Era passata nel silenzio estivo la decisione del direttore generale della Asl di Foggia di sospendere il bando regionale per l'assunzione di 1700 oss in attesa di un nuovo concorso.
E' invece notizia di pochi giorni fa la decisione del Direttore Generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, Vitangelo Dattoli, di modificare il bando del concorso unico regionale per Operatori Socio-Sanitari e di riaprire i termini per la presentazione delle candidature.

A darne notizia ufficialmente è il consigliere regionale Enzo Colonna che spiega come tale decisione è stata assunta a seguito di più aggiornati dati relativi al fabbisogno di Operatori Socio-Sanitari per ciascuna azienda o Ente del Sistema Sanitario Regionale, che, oggi, è stimato in complessivi 3.056 possibili assunzioni.
Tuttavia a seguito di intese regionali si è ritenuto di decurtare il suddetto numero del 20% per destinarlo alle procedure di progressione verticale del personale interno delle aziende ospedaliere pugliesi, cosicchè il numero dei posti da mettere a concorso esterno è stato rideterminato, complessivamente, in 2.445 unità, così ripartite:n. 190 posti della Azienda Ospedaliero-Universitaria "Ospedali Riuniti" di Foggia; n. 430 posti della ASL Bari; n. 210 posti della ASL BAT; n. 247 posti della ASL Brindisi; n.210 posti della ASL Foggia; n. 453 posti della ASL Lecce; n. 318 posti della ASL Taranto: n. 316 posti della Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari; n. 43 posti dell'IRCS "Giovanni Paolo II" di Bari; n. 28 posti dell'IRCSS "De Bellis" di Castellana Grotte.

Per i 2.445 posti, poi, il bando prevede – in applicazione di specifiche disposizioni normative – tre distinte quote di riserva, ciascuna del 10%, per le seguenti fattispecie:
-titolari di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato che, alla data di pubblicazione dei bandi, abbiano maturato almeno tre anni di servizio alle dipendenze dell'amministrazione sanitaria che pubblica il bando (art. 35, comma 3-bis, lett. a) e lett. b) del D.Lgs. 15/2001);
- personale non dirigenziale che risulti titolare, successivamente alla data di entrata in vigore della l. 124/2015, di un contratto di lavoro flessibile presso l'amministrazione che bandisce il concorso e che abbia maturato, alla data del 31 dicembre 2017, almeno tre anni di contratto, anche non continuativi, negli ultimi otto anni, presso l'amministrazione che bandisce il concorso (art. 20, comma 2 del D.Lgs. n. 75/2017);
- personale interno, in possesso dei requisiti di partecipazione previsti dal Bando, risultato idoneo al termine della procedura concorsuale (art. 52, comma 1-bis, D.Lgs. 165/2001).

Le domande di partecipazione al concorso dovranno essere trasmesse entro trenta giorni dalla pubblicazione del nuovo Bando nella Gazzetta Ufficiale (che avverrà nei prossimi giorni), mentre restano valide le istanze già inviate in risposta al precedente Avviso.
  • Sanità
Altri contenuti a tema
Sanità, Liste d’attesa, approvata delibera Fase 2 Sanità, Liste d’attesa, approvata delibera Fase 2 Giunta regionale adotta azioni per avvio nuova fase del Piano sperimentale di abbattimento delle liste d’attesa
Sanità, In Puglia sarà attivato il 116117 Sanità, In Puglia sarà attivato il 116117 Il nuovo numero da chiamare per l’assistenza territoriale. Dal Ministero è giunta l’autorizzazione
Professioni sanitarie, chiesto confronto su futuro studi professionali Professioni sanitarie, chiesto confronto su futuro studi professionali Appello alla Regione delle rappresentanze degli Ordini: "Serve quadro di regole chiaro, uniforme e condiviso. Pronti al confronto e a offrire nostro contributo"
ASL Bari, avvio ambulatorio di prossimità ASL Bari, avvio ambulatorio di prossimità Il progetto PNES nel PTA di Altamura
Sanità, Decaro istituisce unità di crisi Sanità, Decaro istituisce unità di crisi Per rafforzare il processo di Governance e Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale
Liste d’attesa, terminata prima parte sperimentazione Liste d’attesa, terminata prima parte sperimentazione I risultati al 30 giugno 2026. Erogate oltre 155mila prestazioni, superato il target, calano prescrizioni del 10% Allo studio la fase 2
Sanità, liste d’attesa: tra le prenotazioni anticipate soprattutto visite specialistiche Sanità, liste d’attesa: tra le prenotazioni anticipate soprattutto visite specialistiche Controlli su prescrizioni: al 21 giugno meno 10% rispetto al 2025
Sanità, la Giunta Regionale approva i Piani Fabbisogni Personale 2024-2026 Sanità, la Giunta Regionale approva i Piani Fabbisogni Personale 2024-2026 Le nuove assunzioni dovranno essere approvate preventivamente per verificare l'impatto sulla spesa sanitaria
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.