
Territorio
Pronta pista ciclopedonale biocompatibile tra Poggiorsini e San Magno
Rientra nel tracciato della Ciclovia dell’Alta Murgia, è una delle tre ciclovie previste dal Biciplan metropolitano
Gravina - sabato 31 gennaio 2026
Comunicato Stampa
È stata ultimata la pista ciclopedonale biocompatibile che collega il Comune di Poggiorsini alla località San Magno, attraversando il bosco "Trullo di Sotto".
Il percorso si sviluppa per circa 1,5 km in sede propria lungo la strada provinciale 39, in uscita da Poggiorsini, e per ulteriori 6 km all'interno del bosco "Trullo di Sotto", fino a raggiungere la strada provinciale 19 in direzione San Magno.
L'infrastruttura rientra nel tracciato della Ciclovia dell'Alta Murgia, lunga circa 100 chilometri, una delle tre ciclovie strategiche previste dal Biciplan metropolitano, il Piano della mobilità ciclabile della Città Metropolitana di Bari, finalizzato a collegare i 41 Comuni dell'area metropolitana attraverso una rete integrata di percorsi ciclabili.
La nuova pista ciclopedonale si configura come un percorso ecologico e permeabile, realizzato con materiali naturali o riciclabili – tra cui terre stabilizzate, leganti ecocompatibili, acciaio corten e legno – scelti per ridurre l'impatto ambientale, favorire il drenaggio delle acque e garantire un armonico inserimento paesaggistico.
«Con questo intervento confermiamo che il Biciplan metropolitano sta entrando nella sua fase più concreta: molti cantieri nei comuni della Città Metropolitana di Bari sono ormai in stato avanzato e diversi tratti della rete sono prossimi al completamento – afferma il sindaco metropolitano, Vito Leccese -. La sfida, una volta realizzate le infrastrutture, sarà costruire una visione di sviluppo che tenga insieme mobilità sostenibile e opportunità economiche per i territori interni, rendendoli più vicini alle aree costiere e urbane più grandi. Investire in connessioni ciclabili significa ridare centralità ai piccoli Comuni, favorire un turismo lento e diffuso e creare nuove occasioni di lavoro legate alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. Vogliamo rafforzare questo percorso che segna anche un cambio di prospettiva, bisogna impegnarsi affinché la mobilità dolce diventi una componente stabile delle politiche di pianificazione territoriale, integrata con trasporti, servizi e strategie ambientali. È una scelta politica precisa: migliorare la qualità della vita, ridurre l'impatto ambientale e garantire pari opportunità di sviluppo a tutti i comuni del nostro territorio».
La progettazione e la realizzazione della pista ciclopedonale hanno rispettato rigorosi criteri di biocompatibilità e, per il tratto ricadente nell'area boscata, l'intervento ha ottenuto l'approvazione e la supervisione dei Comuni di Altamura, Gravina in Puglia e Poggiorsini nonché dell'Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia, nel cui territorio si sviluppa il percorso. A completamento dell'opera è previsto il montaggio di una barriera di protezione in acciaio corten a tutela della sicurezza di ciclisti e pedoni.
Il Biciplan metropolitano, con un'estensione complessiva di oltre 300 km, è stato finanziato con circa 26 milioni di euro nell'ambito del Piano Sviluppo e Coesione della Città Metropolitana di Bari (fondi FSC 2014-2020) ed è attualmente in fase di ultimazione. Oltre alla Ciclovia dell'Alta Murgia, il piano comprende la Ciclovia Adriatica e della Conca Barese e la Ciclovia delle Lame.
Il percorso si sviluppa per circa 1,5 km in sede propria lungo la strada provinciale 39, in uscita da Poggiorsini, e per ulteriori 6 km all'interno del bosco "Trullo di Sotto", fino a raggiungere la strada provinciale 19 in direzione San Magno.
L'infrastruttura rientra nel tracciato della Ciclovia dell'Alta Murgia, lunga circa 100 chilometri, una delle tre ciclovie strategiche previste dal Biciplan metropolitano, il Piano della mobilità ciclabile della Città Metropolitana di Bari, finalizzato a collegare i 41 Comuni dell'area metropolitana attraverso una rete integrata di percorsi ciclabili.
La nuova pista ciclopedonale si configura come un percorso ecologico e permeabile, realizzato con materiali naturali o riciclabili – tra cui terre stabilizzate, leganti ecocompatibili, acciaio corten e legno – scelti per ridurre l'impatto ambientale, favorire il drenaggio delle acque e garantire un armonico inserimento paesaggistico.
«Con questo intervento confermiamo che il Biciplan metropolitano sta entrando nella sua fase più concreta: molti cantieri nei comuni della Città Metropolitana di Bari sono ormai in stato avanzato e diversi tratti della rete sono prossimi al completamento – afferma il sindaco metropolitano, Vito Leccese -. La sfida, una volta realizzate le infrastrutture, sarà costruire una visione di sviluppo che tenga insieme mobilità sostenibile e opportunità economiche per i territori interni, rendendoli più vicini alle aree costiere e urbane più grandi. Investire in connessioni ciclabili significa ridare centralità ai piccoli Comuni, favorire un turismo lento e diffuso e creare nuove occasioni di lavoro legate alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. Vogliamo rafforzare questo percorso che segna anche un cambio di prospettiva, bisogna impegnarsi affinché la mobilità dolce diventi una componente stabile delle politiche di pianificazione territoriale, integrata con trasporti, servizi e strategie ambientali. È una scelta politica precisa: migliorare la qualità della vita, ridurre l'impatto ambientale e garantire pari opportunità di sviluppo a tutti i comuni del nostro territorio».
La progettazione e la realizzazione della pista ciclopedonale hanno rispettato rigorosi criteri di biocompatibilità e, per il tratto ricadente nell'area boscata, l'intervento ha ottenuto l'approvazione e la supervisione dei Comuni di Altamura, Gravina in Puglia e Poggiorsini nonché dell'Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia, nel cui territorio si sviluppa il percorso. A completamento dell'opera è previsto il montaggio di una barriera di protezione in acciaio corten a tutela della sicurezza di ciclisti e pedoni.
Il Biciplan metropolitano, con un'estensione complessiva di oltre 300 km, è stato finanziato con circa 26 milioni di euro nell'ambito del Piano Sviluppo e Coesione della Città Metropolitana di Bari (fondi FSC 2014-2020) ed è attualmente in fase di ultimazione. Oltre alla Ciclovia dell'Alta Murgia, il piano comprende la Ciclovia Adriatica e della Conca Barese e la Ciclovia delle Lame.




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