tribunale di Bari
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Cronaca

Paralisi del Tribunale di Bari, giustizia a rischio

Allarme lanciato dal Presidente dell’Associazione avvocati di Gravina, Angela Lorusso

"La paralisi della giustizia penale a Bari è aberrante". Lapidario il commento del presidente dell'associazione Avvocati di Gravina, Angela Lorusso.
La chiusura del Palazzo di Giustizia di Via Nazariantz Hrand, a Bari, sta mettendo in ginocchio tutto il sistema, con gravi rischi per l'intero territorio. Una situazione di disagio e difficoltà che riguarda, eccome, anche gli avvocati penalisti di Gravina, che sono in mobilitazione con i loro colleghi dell'Ordine degli Avvocati e della Camera Penale. Le soluzioni ponte individuate finora dal Ministero, non sembrano idonee a sbloccare una situazione che ha immobilizzato l'intero sistema della giustizia.
"Come associazione avvocati di Gravina ci stiamo muovendo all'unisono con Ordine e Camera Penale per azioni congiunte. Certo le proposte non mancano e le soluzioni messe in campo fino ad ora non convincono. Spostare la Procura in via Brigata Regina, oppure trasferire a Modugno gli uffici delle sezioni penali, per poi rispostare tutto nella sede individuata del palazzo Ex- telecom, comporta solo un ulteriore allungamento dei tempi per rimettere in moto la macchina della Giustizia in terra di Bari"- afferma l'avv. Lorusso.
Con la sede di Modugno che, ad ora, non ha ancora incominciato a celebrare processi e con il palazzo Ex-telecom che dovrebbe, secondo quanto stimato dal Ministero, entrare in funzione dal novembre prossimo, anche se, verosimilmente, si potranno iniziare le attività processuali non prima del gennaio 2019, la situazione appare sempre più disperata.
"Anche l'idea di decentrare le sedi- sottolinea l'avv. Lorusso- ci sembra poco praticabile e rappresenterebbe un ulteriore disagio alla luce delle difficoltà degli spostamenti nella città di Bari, ancora più evidenti per noi gravinesi che già siamo pendolari". Adesso si lavora solo per urgenze, con i processi penali che si svolgono nel vecchio Palazzo di Giustizia di Piazza De Nicola.
Angela Lorusso sottolinea come, tra gli associati, serpeggia preoccupazione, anche perché molti di loro, a causa della sospensione delle udienze, non percepiscono parcelle dal maggio scorso.
"Senza considerare che di tutto si parla, tranne che della realizzazione della Cittadella della Giustizia: vera soluzione per tutti i problemi"- continua l'avv. Lorusso.
L'aspetto di questa vicenda che molti stanno sottovalutando, riguarda la recrudescenza della criminalità sul territorio. I ritardi, la prescrizione dei reati, infatti, fanno venir meno la certezza della pena, con conseguente aumento della criminalità.
"Per queste ragioni sembra quasi che la giustizia sia scomparsa in terra di Bari: anche di questo deve tener conto il Ministro Bonafede, che deve intervenire quanto prima. Le proposte non mancano- conclude laconicamente il presidente dell'associazione avvocati di Gravina-. Terremo alta la guardia, mettendo in campo iniziative congiunte, anche con l'associazione magistrati, nella speranza che la situazione si sblocchi al più presto".

di Roberto Varvara
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