Fototrappole
Fototrappole
Territorio

Nuove fototrappole nel Parco dell'Alta Murgia

L'abbandono dei rifiuti è una piaga che non risparmia nemmeno le grotte

L'abbandono dei rifiuti è una piaga in tutto il Parco dell'Alta Murgia. Nei 13 Comuni appartenenti all'area protetta nemmeno le lame, le grotte, gli scorci paesaggistici e naturalistici più caratterizzanti sono risparmiati dalla bruttezza dello spettacolo di rifiuti di vario genere, lasciati in ogni dove, compresi i cigli e le piazzole stradali.

Il Parco nazionale dell'Alta Murgia ha deciso di installare nuove fototrappole in alcuni dei luoghi più sensibili. L'attività sarà svolta in collaborazione con i Carabinieri forestali del reparto competente sul territorio dell'area protetta.

L'Ente ha portato avanti una serie di bonifiche, ad esempio nelle grotte del Cavone e di Faraualla, liberando ingenti quantitativi di pneumatici e rottami di auto. Questi sforzi sono stati effettuati insieme all'Esercito. Tuttavia il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti non conosce soste. Si spera che gli ausili tecnologici possano consentire di individuare e multare alcuni dei responsabili ma è una pia illusione pensare che le fototrappole e i pattugliamenti possano fermare coloro che sporcano e deturpano l'ambiente. Perché il Parco è molto esteso (tutto il Parco è di 67.000 ettari), sorvegliarlo per intero è impossibile. Oltre al territorio inserito nell'area protetta, ci sono anche le aree contigue (per Gravina, ad esempio, il Bosco Difesa Grande).

Di appelli alla responsabilità collettiva e alla collaborazione ne sono stati fatti tanti ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Per certi versi, la situazione sembra pure peggiorare.
  • Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia
  • Rifiuti
  • Carabinieri Forestali
Altri contenuti a tema
Giornata Geodiversità anche al Parco dell’Alta Murgia Giornata Geodiversità anche al Parco dell’Alta Murgia L’area protetta partecipa all’iniziativa dell’Unesco con Grotta di Lamalunga
Rifiuti sul pianoro della Madonna della Stella Rifiuti sul pianoro della Madonna della Stella Serve maggiore controllo e senso civico per preservare i luoghi
Incontro del gruppo social “sei murgiano” domenica 9 ottobre Incontro del gruppo social “sei murgiano”
Giornata del volontariato ambientale Giornata del volontariato ambientale Anche a Gravina pronti a liberare alcune aree periferiche dall’invasione della plastica
Abbattimento manufatti abusivi nel Parco dell’Alta Murgia, firma protocollo tra istituzioni Abbattimento manufatti abusivi nel Parco dell’Alta Murgia, firma protocollo tra istituzioni Duplice obiettivo: accelerare procedure di demolizione e prevenire nuove costruzioni illecite
Parco dell’Alta Murgia, al via il bando “GeoEventi” Parco dell’Alta Murgia, al via il bando “GeoEventi” Parco dell’Alta Murgia, al via il bando “GeoEventi”
Abbandono rifiuti, contributo regionale ai Comuni per ripulire Abbandono rifiuti, contributo regionale ai Comuni per ripulire L’amministrazione si impegna ad intensificare i controlli e invita all’utilizzo del CCR
Geoparco Unesco, siglato accordo tra Comune e Parco Alta Murgia Geoparco Unesco, siglato accordo tra Comune e Parco Alta Murgia A Santa Sofia il museo multimediale del Geoparco dedicato ad Arcangelo Scacchi
© 2001-2022 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.