Incendio sulla collina di Botromagno (Foto Carlo Centonze)
Incendio sulla collina di Botromagno (Foto Carlo Centonze)
Territorio

Incendi: 270 ettari di Parco a fuoco in tre mesi

Il parco ricorre al monitoraggio satellitare

E' stato presentato a Bari il rapporto sulle aree incendiate identificate e monitorate nel periodo estivo di quest'anno nell'area del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Nel periodo luglio-ottobre 2017, dunque, gli incendi censiti sono stati 16. Tre - due ad agosto e uno a settembre - hanno colpito una estensione di circa 50 ettari. Il comune con maggiore area percorsa dal fuoco è stato Andria con 70 ettari, seguito da Corato e Minervino Murge. Le tipologie di specie più colpite sono state le aree a pascolo e i seminativi, rispettivamente per 132 e 44 ettari. Le aree boschive interessate da incendi sono state circa 35 ettari e di queste poco meno di un ettaro ha presentato un elevato grado di severità di danno alla vegetazione. Quanto alla natura degli incendi, Modesti ha spiegato che possono esserci "circa 300 cause che vanno dalla raccolta degli asparagi al piromane, ma di sicuro da noi non scoppiano incendi per cause naturali poiché non siamo né in Australia né nel deserto degli Stati Uniti".

I dati sono stati presentati dal direttore Fabio Modesti e dal vicepresidente del Parco, Cesareo Troia, che hanno anche parlato del servizio di monitoraggio satellitare sperimentato dal Parco con l'obiettivo di incrementare le capacità di indagine e ridurre i tempi di analisi, anche di 16 mesi, attivando un servizio di perimetrazione delle aree incendiate.

L'attivazione del servizio ha consentito la realizzazione di un report sulle aree percorse dal fuoco dell'area del Parco Nazionale dell'Alta Murgia nel periodo luglio-settembre 2017. L'elaborazione dei dati satellitari ha permesso con cadenza settimanale la localizzazione geografica, l'identificazione e la perimetrazione delle aree percorse dal fuoco, la classificazione degli eventi in base al grado di severità dei danni degli incendi a carico della vegetazione e la ripartizione per Comune di riferimento. Queste informazioni consentono di avere un quadro chiaro e dettagliato dell'estensione e dell'entità del fenomeno, utile a pianificare e porre in essere azioni di prevenzione e gestione delle aree percorse dal fuoco, effettuare valutazioni economiche preliminari dei danni degli interventi da realizzare.
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