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Palazzo di città

Imu: monta la protesta

La Cgil: "Colpite migliaia di famiglie meno abbienti". Sel: "Per pagare lo staff, disattese le promesse"

"Una patrimoniale per i poveri".

Non si è fatta attendere la reazione di sindacati e forze politiche di opposizione alla decisione della nuova amministrazione comunale di far pagare l'Imu senza avvalersi della possibilità di applicare l'aliquota minima, come anticipato nei giorni scorsi da Gravinalife.

A stigmatizzare la scelta di non ridurre le aliquote è la Cgil. La Camera del lavoro gravinese (il cui segretario, Vincenzo Varrese, siede tra i banchi dell'opposizione in consiglio comunale) punta il dito sulla mancata riduzione dello 0,2%, pure consentita dalla legge, stimando in 5.000 il numero di famiglie meno abbienti ad essere colpite dall'imposta municipale unica su immobili e redditi fondiari. Uno "sforzo economico insostenibile per nuclei famigliari monoreddito, pensionati e disoccupati, specie in un momento particolarmente difficile dal punto di vista della congiuntura economica". La Cgil, pertanto, invoca a gran voce un emendamento al bilancio di previsione 2012, che "deliberi un'opportuna inversione di rotta", mentre invita a recuperare le somme di copertura mediante "l'abbattimento dei costi della macchina comunale".

Proprio in riferimento alle spese della politica rincara la dose Sel, che in una nota, parlando di "promesse di rinnovamento disattese", mette in relazione la giunta di sette assessori (tetto massimo fissato per legge) anziché in numero inferiore, e l'istituzione dello staff del neosindaco (composto da due elementi di nomina fiduciaria) alla mancata riduzione dell'Imu, quasi che la decisione di lasciare invariata l'imposta sia stata "funzionale a pagare il folto gruppo di persone" che affiancheranno Valente nei suoi compiti amministrativi. Il partito vendoliano torna quindi a chiedere con forza un intervento sull'Imu e la riduzione degli sprechi, un "fatto di necessità oltre che di equità".

Intanto, con apposita deliberazione, la giunta ha nominato il dipendente comunale Michele Ciaccia quale funzionario responsabile per la riscossione dell'Imu, conferendogli funzioni e poteri per l'esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale del nuovo tributo.
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